Sostegno alla domiciliarità degli anziani: rinnovato il protocollo d'intesa tra Fondazione e Comune

L'assegno di cura è un sostegno economico erogato a favore delle famiglie che assistono a domicilio un anziano non autosufficiente

Prosegue la collaborazione tra Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e amministrazione comunale sul programma di sviluppo degli interventi di sostegno alla domiciliarità degli anziani nel territorio forlivese, con particolare riferimento all’assegno di cura. Da oltre 10 anni la scelta delle famiglie verso la domiciliarità viene accompagnata e supportata attraverso lo sviluppo di una rete articolata di servizi ed interventi sociali e socio-sanitari gestiti dai Comuni, in forma integrata con l'Ausl Romagna, in cui si inserisce l’assegno di cura, grazie anche al Fondo regionale per la non autosufficienza, oltre che all’impegno economico della Fondazione, che è stato pari - dal 2004 allo scorso anno - a 5 milioni e 200 mila euro, cui va ora ad aggiungersi l’ulteriore contributo per il 2018 pari a 250.000 euro.
Nel 2017 sono stati erogati 822 assegni di cura nell’ambito distrettuale forlivese.

Cos'è l'assegno di cura

L'assegno di cura è un sostegno economico erogato  a favore delle famiglie che assistono a domicilio un anziano non autosufficiente, evitandone o posticipandone così l'inserimento stabile in strutture residenziali. Il contributo giornaliero è quantificato con riferimento a 3 livelli, in relazione al bisogno assistenziale definito nel progetto personalizzato: al primo (livello A, elevato) 22 euro, al secondo (livello B, alto) 17 euro, al terzo (livello C, medio) 13 euro. Se l'anziano è titolare di indennità di accompagnamento o analoga, il contributo è erogato in misura ridotta. 

Chi può beneficiarne

Possono usufruire dell’assegno gli anziani residenti nei Comuni del Comprensorio forlivese, di norma ultrasettantanciquenni, che siano stati valutati non autosufficienti dall’Unità di Valutazione Geriatrica (costituita da un medico geriatra, un infermiere e un assistente sociale) e con ISEE non superiore a 25.000 euro. Per le famiglie che si avvalgono di assistenti familiari è previsto un contributo aggiuntivo all’assegno di cura, pari a 160 euro/mese, purché vi sia un regolare contratto di lavoro e l’anziano possieda un ISEE non superiore a 20mila euro. 

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A chi rivolgersi

Le famiglie che necessitano di un sostegno per l’assistenza a domicilio di un anziano non autosufficiente possono fissare un appuntamento con l’Assistente Sociale del Servizio Anziani presso il Comune di residenza. Per informazioni è possibile contattare lo Sportello Sociale del Comune di Forlì al n. tel. 0543 712888 oppure rivolgersi direttamente al Servizio Sociale del proprio Comune ai recapiti reperibili sul sito web istituzionale https://www.comune.forli.fc.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=&idCat=84725&ID=76976&TipoElemento=categoria.

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