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Spaccio di eroina bianca. Due arresti in flagranza

Ultimamente si erano accorti che frequentava tossicodipendenti noti alle forze dell'ordine, per questo hanno iniziato a seguirlo, finchè non lo hanno preso con le mani nel sacco

E' conosciuto dalle forze dell'ordine per la cosiddetta operazione “Fuoco d'amore”, per la quale fu arrestato già nel 2008. Da quella volta i Carabinieri del Nucleo Radiomobile Operativa non lo hanno perso di vista. Ultimamente si erano accorti che frequentava tossicodipendenti noti alle forze dell'ordine, per questo hanno iniziato a seguirlo, finchè non lo hanno preso con le mani nel sacco. Alexandru Conea, classe 1988, è stato arrestato con l'accusa di spaccio, domenica. Ora è in carcere.



Il 23 enne stanziatosi a Forlì con la famiglia, spesso dimorava in diverse abitazioni. I Carabinieri, durante i pedinamenti, si sono accorti che ultimamente era 'ospite', insieme con la fidanzata, di un italiano incensurato, vicino a Porta Schiavonia. Dopo diversi controlli nella zona, che hanno portato alla luce dei militari un via vai di persone dedite all'uso di stupefacenti, domenica pomeriggio, 6 Carabinieri si sono posizionati intorno all'abitazione. Conea è uscito per incontrare un consumatore di eroina, dal quale ha ricevuto una banconota. Mentre entra in casa i militari lo bloccano. Nell'abitazione, dove c'era la fidanzata che guardava la tv, sono stati rinvenuti un sasso di eroina bianca da 12 grammi, un bilancino, stagnola ed una confezione di metadone, fuorilegge perchè senza etichetta, più il presunto provento dello spaccio: 400 euro tutti in banconote da 20. Questo il costo di una dose.

Il compratore, anch'egli fermato dai Carabinieri, ha inizialmente collaborato, consegnando una pallina di eroina bianca da poco più di mezzo grammo. Poi ha cominciato a dare in escandescenze, ribellandosi ai militari, sgomitando, scalciandoo e tentando di fuggire. E' stato bloccato e arrestato con l'accusa di resistenza e lesioni personali aggravate a pubblico ufficiale. Processato per direttissima martedì, è stato condannato dal giudice ad 8 mesi di reclusione, pena sospesa. Il Pm Alessandro Mancini ha avallato l'arresto di Conea.
 

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