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Spazi al Liceo "Canova", l'assessora Salomoni: "Aule recuperate dopo l'intervento della Provincia e del Comune"

L’assessora alla Scuola, Paola Salomoni, ha risposto all’interrogazione di Massimiliano Pompignoli (Lega), in commissione Cultura, scuola, formazione, presieduta da Francesca Marchetti

"Aule recuperate dopo l'intervento della Provincia e del Comune". L’assessora alla Scuola, Paola Salomoni, ha risposto all’interrogazione di Massimiliano Pompignoli (Lega), in commissione Cultura, scuola, formazione, presieduta da Francesca Marchetti, che ha voluto dar voce "al clima di protesta"che serpeggiava al Liceo Artistico e Musicale "Canova" a causa "del continuo via vai di studenti e professori in aule e plessi di tutta la città".

"L’apparente disinteresse delle istituzioni non c’è, perché si sono mosse - ha sintetizzato Salomoni -. La Provincia ha cercato di dare una risposta ridistribuendo gli spazi nelle scuole, il Comune ha trovato un immobile in zona stazione e c’è l’affitto di 5 locali in via della Libertà, oltre a un bando per tentare di trovare altri spazi necessari”. Sul comportamento della dirigente, l’assessora ha ricordato “che il tema è stato trattato in due Consigli di istituto, l’ultimo del 10 ottobre, e il problema è stato risolto. La Regione ha concordato con Start Romagna i anche collegamenti bus verso i nuovi spazi. Infine, esistono il rinnovo della locazione degli spazi del Comune e un contributo dell’Ufficio d’ambito territoriale”.

Pompignoli si è detto “soddisfatto, oggi. La soluzione è arrivata dopo l’interessamento di famiglie, studenti e di una interrogazione in Regione. Cioè, dopo il 20 settembre. La dirigente scolastica, quasi fosse la segretaria del Pd, ha contestato a sproposito l’amministrazione comunale. La soluzione si è avuta dopo una marea di contestazioni da parte degli studenti. Credo che una censura su questa dirigente vada fatta. Oggi la situazione un po’ più sotto controllo grazie anche alle proteste. La dirigente, però, si è mossa in totale ed esclusiva autonomia, senza consultare nessuno, cercando altre scuole e spazi per collocare i ragazzi”.

Pompignoli aveva ricordato che “la questione dell’insufficienza di spazi è nota da tempo sia alla Dirigenza dell’istituto Canova sia alla Provincia di Forlì-Cesena, proprietaria dello stabile ed ente locale di riferimento nella pianificazione didattica delle scuole superiori, tanto che, già nel 2021, il Comune di Forlì aveva messo a disposizione del Liceo Artistico alcuni locali dell’Ex Gil di sua proprietà, oggi non più fruibili a causa dell’avvio dei lavori di riqualificazione dell’intero immobile. Però, nonostante questo e nonostante la piena consapevolezza di un problema di aule, la Provincia non ha fatto nulla per trovare una soluzione accettabile e non invasiva volta a sistemare dignitosamente i ragazzi e le ragazze del Canova”. Il consigliere aveva poi chiesto un giudizio sull’operato della dirigente e della Provincia, che in questi anni non hanno fatto nulla. Pompignoli, infine, aveva chiesto alla giunta se ritenesse corretto il comportamento della dirigente che aveva deciso “senza l’approvazione del consiglio d’istituto e dunque senza l’assenso delle famiglie coinvolte e degli stessi docenti”.

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