menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Oggetti e mobili di casa diventano attrezzi per la ginnastica, il singolare video degli studenti del Liceo Sportivo

Il video è apprezzabile per l’originalità della proposta e del racconto, lontano dalle tante lezioni che impazzano sul web per la ginnastica in casa: in questo c’è la freschezza dell’adolescenza

La necessità stimola la creatività per poter vivere al meglio la vita quotidiana. La didattica a distanza degli studenti della 5F del Liceo Scientifico di Forlì, indirizzo sportivo, nell’obbligatorietà di restare a casa per il periodo predisposto per contenere il contagio dal Coronavirus, ha considerato che la formazione sportiva non subisse arresti, valorizzando l’ingegno nelle condizioni della reclusione forzata. Per raccontare la loro esperienza gli alunni hanno realizzato un video nel quale hanno voluto rendere visibile il lavoro svolto a casa, nelle stanze a loro famigliari: camere da letto, soggiorno, giardino sono diventati i luoghi dei loro esercizi quotidiani per mantenere tonici i loro corpi. Ma il video non è soltanto il racconto di un’esperienza particolarissima, quanto anche il consiglio per un allenamento che parte dalla fase del riscaldamento e si conclude con il defaticamento. Ciascun alunno nella rispettiva disciplina sportiva si è impegnato a continuare i movimenti sportivi seppure in assenza delle caratteristiche fondamentali che permettono lo svolgimento degli sport ed anche i luoghi adatti.

Perciò, l’isolamento del movimento dal contesto abituale ha permesso di incrementare la creatività sui supporti da utilizzare, sulle evoluzioni per raggiungere lo scopo dell’allenamento, pensando ai mobili di arredo non più come a oggetti abitualmente concepiti per determinati utilizzi, quanto a supporti per capriole, giravolte, verticali e tutto quello necessario a garantire il movimento ai muscoli. Le bottiglie d’acqua sono diventate pesi da sollevare per esercizi di potenziamento della massa muscolare, oppure il filo elettrico del phon una corda con la quale saltare. Insomma, nella necessità la creatività non è mancata per fare in modo che gli studenti potessero continuare l’attività sportiva proponendola in una versione casalinga che certamente rimarrà nella memoria di questi alunni, che hanno vissuto un’esperienza straordinaria in una condizione di vita limitata per necessità sanitarie sociali.

Il video è apprezzabile per l’originalità della proposta e del racconto, lontano dalle tante lezioni che impazzano sul web per la ginnastica in casa: in questo c’è la freschezza dell’adolescenza  giunta al traguardo dell’esame di maturità, la fine della dipendenza dalla famiglia e l’inizio per la vita autonoma nella prosecuzione degli studi. Gli alunni hanno inviato il video alla loro dirigente, Susi Olivetti, la quale ha molto apprezzato l’impegno profuso e guidato dal docente della classe Francesco Inglese; hanno anche espresso il desiderio che il video possa essere divulgato “per far si che il nostro messaggio di unione possa risollevare l’umore di molti professori, dirigenti e, soprattutto studenti maturandi, che purtroppo stanno vivendo questo ultimo anno senza le bellezze e le emozioni di tutte le tradizioni del nostro liceo, che sono sempre state uniche” ha riferito Rebecca Strada della 5F.

VIDEO - Il video degli studenti del Liceo Scientifico sportivo

“Ci aiuterete a tenerci in forma e ci avete fatto accarezzare per qualche minuto il piacere  di lavorare con i giovani – ha commentato la Dirigente Scolastica in dialogo con gli studenti della classe - È un video che ha commosso tanti di noi! Lo manderei a tutti i ragazzi del liceo, credo tornerà il sorriso a tanti di loro e forse scenderà anche qualche lacrima .... ma va bene così .... la scuola ed il legame tra voi ragazzi fanno riemergere belle emozioni! Ed è giusto, liberatorio dopo tante paure!” L’esperienza della didattica a distanza ha prodotto anche l’insolito e l’originalità, in una situazione nella quale la necessità ha sollecitato la fantasia a rivedere la propria vita quotidiana per sopravvivere nella maniera più vicina possibile alla normalità e gli alunni sono stati una fonte innovativa nella rielaborazione delle proposte dei loro docenti, restituendo un’apprezzabile risposta di apprendimento.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento