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Coraggio e sana follia, così due fratelli hanno realizzato il loro sogno: aprire un ristorante

I due fratelli, muniti di coraggio e un po' di sana follia, ci hanno provato

Dai libri di Diritto Penale alla cucina. L'avvocato Simona Zuccherelli, tre anni fa, insieme al fratello Riccardo, imprenditore nel settore dell'efficientamento energetico, ha realizzato un suo grande sogno: aprire un ristorante dove far star bene la gente. Si vede che la mamma Cristina, conosciuta da tutti come "Cristina della Conad" e il papà Flavio, in un qualche modo, hanno segnato l'infanzia dei due figli cucinando piatti sempre nuovi, stimolando curiosità per gli alimenti e parlando di prodotti di qualità.

L'occasione per metter gambe alla loro passione è stato il cambio di gestione al "Rustichello" di Meldola, un ristorante con una storia di oltre 35 anni e una fama che oltrepassa i confini regionali per qualità del cibo e rispetto della tradizione romagnola. I due fratelli, muniti di coraggio e un po' di sana follia, ci hanno provato e, visto che la fortuna aiuta gli audaci, oggi, a conti fatti, possono dire che subentrare alla vecchia gestione e dare un nuovo corso al "Rustichello", è stata (e continua a essere) una gran bella avventura.

Questo, infatti, è il terzo anno che vengono inseriti dalla Guida Michelin tra i "Bib Gourmand", ovvero i ristoranti del Belpaese con il miglior rapporto qualità-prezzo e la cosa non può che renderli soddisfatti. "Siamo molto contenti - spiega Simona Zuccherelli, che nel frattempo è diventata anche assessore alle Attività Produttive del Comune di Meldola - Anche perché non essendo specializzati nel settore dell'ospitalità e della cucina non pensavamo di essere subito all'altezza dei precedenti gestori. E, invece, siamo orgogliosi del fatto che il nostro impegno e la nostra determinazione siano stati riconosciuti e premiati".

"Ammetto che le difficoltà non sono poche e tutti i giorni dobbiamo impegnarci al massimo per offrire un'alta qualità ai nostri clienti ma, forse, anche le professioni che abbiamo svolto prima, i mondi da cui io e mio fratello proveniamo, in un qualche modo ci hanno aiutato a superare alcune difficoltà e affrontarne altre con lucidità e programmazione - aggiunge -. Per esempio siamo stati noi, ascoltando e anticipando le richieste della clientela, a portare le serate a tema al "Rustichello", serate in cui si mangiano prodotti di stagione come il baccalà, il tartufo, i porcini. I clienti gradiscono le nostre iniziative e questo ci fa piacere". 

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