Lunedì, 15 Luglio 2024
Gelaterie

L'amicizia nata nella parrocchia di Cesena, la gelateria di successo a Forlì compie 10 anni: "Uno dei segreti la gentilezza"

Ad aprirla esattamente 10 anni fa (lo scorso 7 giugno hanno festeggiato l'anniversario), sono stati tre amici che si conoscono da quando avevano sei anni e andavano a dottrina insieme alla parrocchia di San Bartolo

Freddino è una gelateria molto conosciuta e apprezzata di Forlì, ma, forse, non tutti sanno che il cuore della società è cesenate. Ad aprirla esattamente 10 anni fa (lo scorso 7 giugno hanno festeggiato l'anniversario), sono stati tre amici che si conoscono da quando avevano sei anni e andavano a dottrina insieme alla parrocchia di San Bartolo.

Un'amicizia forte, vera, mai interrotta, nemmeno quando ognuno ha scelto scuole e lavori diversi: Francesco Falduto (detto Frank) capo animazione, Paolo Ceredi ingegnere e Matteo Medri interior design. Poi, un giorno, davanti a una pizza, la decisione: perché non apriamo una gelateria? E da lì è partita un'avventura che, in occasione del decimo anno di attività della gelateria Freddino, è diventata anche un libro, regalato ad amici, parenti e clienti affezionati. "Io vent'anni fa facevo progettazione di interni - racconta Matteo Medri - Progettavo gli interni di abitazioni, fiere, ma soprattutto di gelaterie. Al tempo collaboravo con una storica azienda bolognese di gelati, e realizzavo negozi chiavi in mano. In 10 anni ho progettato 40 gelaterie tra l'Italia e l'estero. Tutte diverse. All'epoca erano molto innovative.

La nostra storia è partita così. Frank, dopo sei o sette anni di capo animazione in giro per il mondo, stava cercando lavoro. Eravamo tornati da poco dalle ferie e in una delle nostre serate in pizzeria stavamo riflettendo su come funzionavano bene le gelaterie in montagna. E, visto che Frank cercava un lavoro e io sapevo come progettarle, abbiamo pensato che sarebbe stato bello provare ad aprirne una. Avevamo già il nome della società, l'Eremita, e ci eravamo messi in testa di aprire una gelateria a Cortina. In poco tempo siamo riusciti a trovare il locale, ma quando abbiamo iniziato a parlare con chi se ne intendeva abbiamo capito che se una stagione fosse andata male non avremmo avuto le spalle coperte. Così abbiamo iniziato a cercare un locale più vicino. Cesena era esclusa perché avevo appena finito di realizzare una gelateria per un mio cliente e non sarebbe stato opportuno aprirne una in concorrenza con lui. Così rimaneva Imola, Faenza e Forlì. Forlì è sembrata la zona migliore. Abbiamo cercato di capire quale fosse la zona più sguarnita di gelaterie e alla fine abbiamo optato per il Parco Urbano. Io, quando progettavo la gelateria per Frank - continua Matteo Medri - non avevo ancora deciso di cambiare lavoro. A un mese e mezzo dall'apertura, invece, mi è venuta voglia di lasciare la mia attività di interior design, che mi aveva stancato soprattutto per la parte economica e il recupero crediti faticosissimo. Così sono diventato gelatiere. L'apertura, mi ricordo, è stata dura ma Freddino è partito bene da subito. Dopo due settimane avevamo già una prima dipendente".

Il segreto? "Non è uno, sono tre - continua Matteo - Il primo è sicuramente la qualità. Utilizziamo gli stessi prodotti di sempre: materie in purezza, paste di nocciola, paste di pistacchio, prodotti freschi consegnati tutti i giorni dal lattaio. Abbiamo iniziato con una trentina di gusti per poi arrivare a 400/500 gusti. E' lì che metto la mia creatività. Nel periodo invernale proponiamo le serate gourmet, gelato non più servito in cono ma nel piatto con accostamenti originali come tartufo, formaggi, rhum agricolo. Il secondo è che siamo stati social prima degli altri: grazie a Paolo Ceredi che non è mai stato in gelateria ma ci aiuta nella parte della comunicazione, abbiamo sviluppato e valorizzato la parte dei social: foto, post su Instagram o su Facebook. La gente vede, si informa e poi viene a trovarci. E se piaci ritorna. E' anche così che la nostra clientela è cresciuta. Il terzo, ma non ultimo per importanza, è la gentilezza. Crediamo molto nella gentilezza. Il gelato è una coccola e va presentato al cliente con serenità e senza fretta. Noi, per esempio, per una questione di rispetto, facciamo sempre assaggiare il gelato. Ci siamo accorti che è un piccolo gesto molto apprezzato. E visto che noi siamo contenti se i nostri clienti sono contenti, di praticare gentilezza non ci stanchiamo mai".

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