Alluvione e solidarietà

Poliziotto porta la colazione, l'alluvionato scoppia in lacrime: "Ha perso tutto, ma mi ha trasmesso una forza incredibile"

Sono tantissime le storie che emergono col passare dei giorni, fiori che nascono dal fango depositato dall'alluvione che il 16 maggio scorso ha sconvolto la città, in particolar modo i quartieri nord

Non solo attività di prevenzione contro il territorio e controlli anti-sciacallaggio, ma anche missioni di salvataggio e gesti semplici, come portare aiuti e viveri a chi è impossibilitato a spostarsi da casa. Sono tantissime le storie che emergono col passare dei giorni, fiori che nascono dal fango depositato dall'alluvione che il 16 maggio scorso ha sconvolto la città, in particolar modo i quartieri nord. Sulla pagina Facebook della questura di Forlì-Cesena è stato pubblicato il racconto di un operatore delle Volanti dell'Ufficio Prevenzione e Generale della Polizia di Stato, Alberto, che durante il turno della mattina si è adoperato anche nel portare la colazione a decine di persone anziane colpite dall'alluvione.

Durante il turno notturno ha incontrato nuovamente alcuni di loro, perchè costretto a farli evacuare da un palazzo a rischio di crollo in zona Romiti. "Oggi è successa una cosa per me meravigliosa - è il racconto -. Un uomo disperato, ma con dignità, piange al mio gesto di offrirgli la colazione. Ha perso tutto, ma mi ha dato tanto. Ci siamo abbracciati sporchi di fango e mi ha trasmesso una forza incredibile. Questa notte sono andato a comunicargli che doveva evacuare la sua casa e mi ha accolto con un gran sorriso, dicendomi scherzando che non voleva vedermi più. Un grande!". 

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