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"Strade ferrate e Forlì industriale”: nuovo appuntamento con le pedalate culturali

La FIAB di Forlì dopo il successo ottenuto con la prima pedalata culturale, torna con il secondo appuntamento: questa vola al centro dell’escursione notturna le “Strade ferrate e la Forlì industriale”

La FIAB di Forlì dopo il successo ottenuto con la prima pedalata culturale, torna con il secondo appuntamento: questa vola al centro dell’escursione notturna le “Strade ferrate e la Forlì industriale”, una passeggiata sulle due ruote alla scoperta del quartiere Porta San Pietro e Foro Boario. Punti di particolare interesse di questo itinerario, saranno la vecchia stazione, la fabbrica del ghiaccio, la Fabbrica Battistini, l’archivio di stato, la nuova stazione ed il Foro Boario.

La biciclettata prenderà avvio da piazza Saffi Lunedì 8 luglio alle ore 20.30. Il percorso non è affatto impegnativo e Mario Proli, responsabile dell’Ufficio Stampa del Comune di Forlì e profondo conoscitore della storia forlivese accompagnerà la carovana alla scoperta delle bellezze della Città.
 
Come detto, la passeggiata prenderà avvio da piazza Saffi e seguirà questo itinerario:
Piazza Saffi, Corso  Mazzini,Viale V.Veneto, Via MonteSanto, Via Monte Sabotino, Largo Porta della Rotta, Via Dei Girolimini,Via Paradiso, Via Dandolo, Porta S. Pietro, Viale  Matteotti, Piazzale Indipendenza,Via Oriani, Viale della Stazione, Piazza Martiri Ungheria, Via Sirotti, Via Bonali, Piazza Orsi Mangelli,Via Della Fabbrica, Via Vespucci, Piazzale Foro Boario.
 

Qualche buon motivo in più per partecipare all’iniziativa:
 Innanzitutto perché i luoghi di Forlì sono in grado di raccontare la storia della città, di come è cambiata di come eravamo e come siamo diventati: parla dei forlivesi di come si sono adattati ai cambiamenti e di come si sono resi protagonisti delle rivoluzioni che hanno attraversato il paese e la città nel corso dei secoli.
 
Perché farlo in bici?

Per riprendersi il proprio tempo e vivere finalmente slow la città, arrivando anche in luoghi dove le automobili non sono ammesse o che le macchine non possono raggiungere.
Ci si stanca meno: è comprovato come andando in bicicletta non si sovraccarichi la colonna vertebrale e le ginocchia come avviene invece per la corsa. Il movimento rotatorio dei pedali ha un effetto protettivo delle cartilagini e quindi pedalare  previene disturbi alle articolazioni .
La bicicletta permette di aumentare l'efficienza del trasporto: con l'energia contenuta in 100 grammi di zucchero (circa 500 calorie), un ciclista può pedalare per 37 km, mentre un pedone solo 14 km e un fondista 7 km. Con 55 grammi di benzina, che contengono circa la stessa quantità di energia, un'automobile percorre al massimo 1 km.
 
Un chiaro esempio, quindi di come unire l’utile al dilettevole.

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