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Nuove strisce blu in centro: CasaPound Italia 'incappuccia' i parchimetri

Parchimetri incappucciati e strade paragonate al "Parco della Vittoria" di monopoliana memoria, contro il moltiplicarsi delle strisce blu in centro storico

Parchimetri incappucciati e strade paragonate al "Parco della Vittoria" di monopoliana memoria, contro il moltiplicarsi delle strisce blu in centro storico. E' la protesta fatta da Casapound Italia Forlì dopo l'introduzione di nuove zone di parcheggio a pagamento “per sensibilizzare – recita una nota - cittadini ed istituzioni su quello che i militanti dell'associazione ritengono un problema spesso sottovalutato, eppure importantissimo per la vita del Centro storico”.

"Oltre ai costi elevatissimi del parcheggio, che può arrivare anche a due euro l'ora, le zone blu si sono allargate fino a toccare le aree adiacenti a viale Vittorio Veneto e limitrofe - afferma Alessia De Angelis, responsabile CasaPound Italia Forlì - Secondo il codice della strada inoltre devono essere previste delle aree di parcheggio senza custodia o senza dispositivo di controllo di durata della sosta, quindi gratuite, e adiacenti alle aree a pagamento: in centro sono pochissime, se non assenti del tutto. Riteniamo questo un abuso e un danno sia per i cittadini, costretti a pagare nuovi balzelli per non incappare in multe salatissime oppure a disertare le vie centrali, che per i commercianti, ridotti a pagare cifre incredibili esclusivamente per poter lavorare".


"Chi ci guadagna in tutto questo è sicuramente il Comune - conclude De Angelis - ma, indirettamente, anche il nuovo centro commerciale che viene in questo modo favorito dalla ulteriore perdita di attrattiva delle vie del centro. Non c'è che dire, l'attuale giunta comunale ha fatto un ulteriore passo avanti verso la lenta e inesorabile desertificazione della città".

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