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Sabato, 22 Giugno 2024
Cronaca Dovadola

Dovadola, in arrivo la Tari. L'assessore Carnaccini: "Dimezzati i costi amministrativi"

La Tari 2015 è stata divisa in due rate: una quella appena recapitata e l'altra il 31 dicembre 2015. Quella del 2016 sarà divisa in due rate (giugno e novembre 2016)

È arrivata nelle case dei dovadolesi la prima rata della Tari, la tassa sui rifiuti. "Oer il Comune di Dovadola rimane sostanzialmente simile all'anno scorso nella sua consistenza - afferma l'assessore Marco Carnaccini -. La Legge è inflessibile a tale riguardo; infatti si tratta di coprire meramente i costi fatturati dal gestore del servizio, nel nostro caso da Hera, di raccolta e smaltimento dei rifiuti del Comune". Le tariffe, prosegue Carnaccini, "approvate in sede di Altersir (Agenzia Territoriale dell'Emilia Romagna per i Servizi idrici e Rifiuti) vedono dei dati molto simili alla Tares, ma con un occhio di riguardo verso le attività produttive e alle famiglie più numerose".

La vera novità quest'anno sta nel servizio di riscossione dei tributi: infatti grazie alla proposta dell'assessore Vittorio Cicognani di Meldola, durante il 2015 si è formato un Ufficio Associato, che vede la partecipazione dei Comuni di Meldola, Civitella, Predappio, Santa Sofia , Galeata, Rocca S.Casciano, Dovadola, Bertinoro e Premilcuore con dipendenti dei vari Comuni in modo da riportare il servizio di riscossione in house. La precedente amministrazione dovadolese aveva assegnato il servizio di riscossione a Hera: "Riportandocela in casa abbiamo ottenuto un notevole risparmio, infatti abbiamo dimezzato i costi amministrativi da 18mila a 9mila euro".

"Tutto questo ha comportato un notevole e dispendioso, in termini di tempo, impegno per l'Ufficio Associato coordinato da Roberta Pirini - prosegue Carnaccini -. Lavoro che ha visto i nostri uffici e quelli degli altri Comuni interessati fare controlli puntuali e riscontri precisi sulle banche date forniteci da Hera. La mole è stata notevole e purtroppo l'aiuto che ci aspettavamo dalla Provincia di Forlì Cesena, con l'invio di personale in comando, non ci è arrivato. È stata una vera e propria corsa con il tempo per fare uscire le bollette Tari entro il 2015 e di questo voglio dar merito ai tutti gli Uffici interessati in primis a Laura Ragazzini".

La Tari 2015 è stata divisa in due rate: una quella appena recapitata e l'altra il 31 dicembre 2015. Quella del 2016 sarà divisa in due rate (giugno e novembre 2016). Chiarisce l'assessore: "Eventuali ristorni per i rifiuti differenziati forniti nelle isole ecologiche nel 2014 verranno computati più avanti ovvero appena Hera ci avrà fornito tutti i dati e comunque già da adesso le persone che si presentano con gli scontrini delle isole ecologiche la ditta incaricata farà le fotocopie e gli si riconteggerà  la bolletta, tutto questo  ovviamente se c'è poca gente si fa subito, diversamente se lasciano mail procediamo ad inviarla a casa oppure verranno ricontattati".

Prosegue Carnaccini: "Eventuali informazioni dettagliate verranno fornite dagli Uffici del Comune di Dovadola il mercoledì mattina dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 16,30 del pomeriggio fino al 2 dicembre. Ricordo che la TARI come tassa sui rifiuti urbani da una sorta di "premialità" ai Comuni più virtuosi  ovvero quelli che differenziano, complessivamente,  di più il rifiuto. Purtroppo, dati alla mano, nel comparto Forlivese la cittadinanza Dovadolese risulta tra le meno attente alla tematica della differenziazione. Per quest'anno con l'operazione dell'Ufficio Unico siamo riusciti a mantenerci, come costi complessivi, in linea con il passato ma se vogliamo vedere le bollette dei Dovadolesi calare l'unica via è quella per ogni singolo cittadino di separare il più possibile il rifiuto prodotto, tutto questo fino a che verrà realizzato il servizio porta a porta come richiesto dalla nostra Ammistrazione in sede di Altersir".

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