menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fortissima scossa di terremoto: magnitudo 5.9, paura alle 4.04

Una fortissima scossa di terremoto è stata avvertita nel cuore della nottata tra sabato e domenica in Romagna. L'evento è durato oltre una decina di secondi

Una fortissima scossa di terremoto è stata avvertita nel cuore della nottata tra sabato e domenica in Romagna. L'evento è durato oltre una decina di secondi. La terra è tremata alle 4.04. Il fenomeno è stato avvertito distintamente in tutto il Nord Italia, svegliando tutti. La magnitudo, secondo i primi dati del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), è di 5.9 Richter a 10 chilometri di profondità ad una quarantina di chilometri da Bologna, a 5 chilometri est-sud da San Felice sul Panaro.

E' uno dei terremoti pià forti avvertiti negli ultimi anni in Romagna, avvertito su tutta la regione anche per la bassa profondità della scossa, particolarmente vicino alla superficie. Per fare un termine di paragone, quella terribile dell'Aquila fu di magnitudo 6.3. Subito il centralino del 115 è stato subissato di chiamate dalle persone per aver informazioni. Oltre che in Emilia-Romagna, la scossa è stata avvertita distintamente anche in Toscana, Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

IL DRAMMA NEL FERRARESE - La scossa è stata sussultoria. Sono seguite delle repliche. Sono in corso le prime verifiche dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. In molti si sono riversati in strada, ma non ci sono state scene di panico. Purtroppo ci sono stati dei crolli nella zona di Bondeno, nel ferrarese. Danni anche a Cento, Sant'Agostino e Finale Emilia. Il bilancio è di 6 morti. Quattro vittime sono operai, uccisi dal crollo dei capannoni in cui stavano lavorando in provincia di Ferrara: due alla Sant'Agostino Ceramiche, un'altro alla fonderia Tecopress di Dosso e un'altro ancora in una azienda di polistirolo a Ponte Rodoni di Bondeno. Le altre due vittime sono una ultracentenaria di Sant'Agostino e una tedesca di 37 anni che si trovava a Bologna per lavoro. Ad uccidere entrambe lo spavento. Nessun danno a Bologna città. Prima di questa violenta scossa in Emilia ne era stata registrata alle 1.13 un'altra di magnitudo 4.1, ad una profondita di 6.2 chilometro, nella zona di Modena.

ROMAGNA TERRA SISMICA - La Romagna è un settore caratterizzato da un regime sismotettonico di tipo compressivo, attivo lungo la parte più esterna della fascia appenninica settentrionale.Questo regime è responsabile dei meccanismi di rilascio dell' energia sismica durante gli eventi di maggiore magnitudo.In particolare l'attività sismica dell' area presenta spesso caratteristiche di sciame, cioè può essere descritta come una sequenza di eventi sismici di magnitudo generalmente moderata in cui non risulta possibile identificare tra le scosse più forti un evento principale.

La profondità di queste scosse è confinata generalmente nei primi 10 chilometri della crosta terrestre, anche se sono stati registrati, in altre occasioni, terremoti più profondi, fino a circa 90 chilometri. La superficialità delle scosse genera maggior risentimento da parte delle popolazioni, come nel caso della sequenza in atto.  Tra le più importanti si citano quelle avvenute nel 1828, 1913, 1918, 1986-1987, 1995-1996, 2000, 2003, 2005. Questi fenomeni sismici hanno avuto generalmente durate variabili da poche settimane ad alcuni mesi.

Eventi sismici rilevanti nella storia in Romagna
1402 VIII grado
1428 VIII grado
1483 VIII grado
1661 IX grado
1688 IX grado
1781 IX grado
1781 VIII grado
1813 VII grado
1870 VIII grado
1911 VII grado
2000 VIII grado
2009 4.6 Richter
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento