Ticket, Bartolini (PdL): "Basta parole, vogliamo fatti concreti"

Più equità nella determinazione dei ticket sanitari. Da quando l'estate scorsa la Regione Emilia-Romagna ha applicato la quota aggiuntiva sulla compartecipazione alla spesa sanitaria

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Più equità nella determinazione dei ticket sanitari. Da quando l'estate scorsa la Regione Emilia-Romagna ha applicato la quota aggiuntiva sulla compartecipazione alla spesa sanitaria, il Pdl ha chiesto che invece della condizione reddituale del nucleo familiare si adottasse un altro parametro – per esempio l'Isee – per determinare i ticket.

“Da più parti, compreso il Forum delle Associazioni Familiari dell'Emilia-Romagna, è stato proposto questo sistema”, ricorda il consigliere regionale Luca Bartolini, che su questo tema aveva presentato un'interrogazione in Regione sollecitando la giunta a dare un segnale di attenzione alle famiglie. E proprio in questi giorni è arrivata la risposta dell'assessore regionale alla sanità Carlo Lusenti. “La Regione riconosce come si sia evidenziata l'opportunità di migliorare l'impatto delle decisioni prese in materia di ticket – spiega Bartolini – e annuncia di aver approfondito il tema ed aver elaborato una proposta in tal senso, pensando ad un correttivo per valutare più adeguatamente la condizione delle famiglie con più di due figli, facendo riferimento all'Isee. Le nostre sollecitazioni, dunque, non sono andate a vuoto – rimarca il consigliere regionale del Pdl – ma ora bisogna dar gambe a queste proposte. Infatti dalla risposta dell'assessore Lusenti si evince come questa idea sia già stata congelata in attesa della revisione dei parametri Isee a livello nazionale e la volontà, espressa dal Ministro per la salute, di promuovere una revisione profonda del sistema di partecipazione alla spesa sanitaria. Credo che se c'è un sistema per alleggerire le famiglie emiliano romagnole, in modo particolare i settemila nuclei con quattro o più figli, si debba fare subito: ci fa piacere sapere che la giunta conferma la propria volontà di sostenere le famiglie – conclude Bartolini - ma che lo faccia con azioni concrete e non solo a parole”.
 

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