Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Tommaso e la scintilla per l'Itaer da 100: "La riapertura dell'aeroporto avrà molti effetti positivi"

"In ogni ambito, da quello scolastico a quello sportivo, cerco sempre di dare il meglio di me e non mi abbatto alle prime difficoltà", racconta Tommaso

Tommaso Nicolini è tra i ragazzi dell'istituto tecnico aeronautico "Baracca" che ha conseguito il diploma col massimo dei voti. "In situazioni nuove sono abbastanza timido e introverso, ma col tempo riesco ad ambientarmi e creare solidi rapporti con le persone che mi circondano - racconta di sè -. In ogni ambito, da quello scolastico a quello sportivo, cerco sempre di dare il meglio di me e non mi abbatto alle prime difficoltà. Per quanto riguarda le mie passioni, adoro volare, ovviamente, e seguo ogni tipo di sport, in particolare il calcio e il motomondiale". 

Perchè il suo interesse verso l'Istituto Tecnico Aeronautico?
Il motivo per cui ho scelto l'Itaer e una scuola di questo tipo non ha origini profonde, mio nonno non mi ha mai portato, nè io gliel'ho mai chiesto, all'aeroporto a vedere gli aerei. Perciò, il momento in cui mi sono innamorato di questo particolare settore è stato quando, in terza media, ero andato a fare l'open day a Forlì. Mentre ci venivano mostrati i laboratori e le aule rimasi colpito e mi innamorai all'istante di quello che quella scuola mi avrebbe potuto offrire in futuro, qualcosa di totalmente diverso dalle scuole più classiche come, ad esempio, lo scientifico o il linguistico.

Ha già avuto esperienze lavorative in tal ambito?
Esperienze lavorative no, anche perchè tutto quello che avremmo potuto fare con l'alternanza scuola-lavoro negli ultimi due anni è saltato per ovvi motivi. 

Si è diplomato col massimo dei voti. Studi a parte, è riuscito a portare avanti i suoi hobby?
Per quanto riguarda l'ambito sportivo fino alle terza, compresa, sono riuscito ad alternare lo studio con il calcio agevolmente. Dalla quarta, invece, ho dovuto abbandonare lo sport perché nel frattempo avevo cominciato il Vds (volo da diporto o sportivo), un brevetto di volo che non mi avrebbe permesso di conciliare le lezioni teoriche con gli allenamenti e, in particolare, le partite durante il weekend. Ciononostante, anche non andando più a calcio, ho sempre cercato di mantenermi in forma andando a nuotare o a correre. Per quanto riguarda mantenere le amicizie è stato quasi sempre facile, tranne in alcuni momenti durante l'anno, organizzarsi per uscire e stare con gli amici.

Come giudica da studente la riapertura dell'aeroporto Ridolfi?
La riapertura dell'aeroporto avrà molti effetti positivi. L'aumento del traffico aereo permetterà un aumento del turismo a livello locale e inoltre con l'apertura di nuove tratte si potrà viaggiare in svariate destinazioni europee senza dover per forza recarsi, come minimo, all'aeroporto di Bologna.

Cosa rimpiangerà di questi ultimi anni?
La cosa che rimpiangerò di più sarà proprio la scuola e l'ambiente scolastico e tutti quei momenti andati perduti per colpa di tutti questi mesi di lockdown. Nonostante tutti noi studenti, durante il percorso scolastico, ci lamentiamo del fatto che andare a scuola sia noioso e, per alcuni, inutile, in questi mesi di chiusura e di didattica a distanza abbiamo veramente capito quali siano i veri benefici di stare in classe, seduti in classe piuttosto che davanti ad un computer. L'aver creato col tempo un gruppo di persone, sia compagni di classe che professori, con cui ridere e scherzare sapendo che nella vita sarà veramente difficile che ciò avvenga di nuovo è la cosa che, probabilmente, rimpiangerò di più. 

Dopo il diploma proseguirà con gli studi o all'orizzonte c'è altro?
Dopo il diploma il prossimo obiettivo è l'università di ingegneria aerospaziale a Forlì, sperando che possa regalare le stesse se non più soddisfazioni di questi cinque anni stupendi passati all'Itaer.

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