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Cronaca

Torna "Emilia Romagna Festival", grande musica e teatro da tutto il mondo

Anche quest'anno una delle province emiliano-romagnole coinvolte, oltre Bologna, Ravenna, Cesena e Ferrara, sarà Forlì. Ecco gli appuntamenti della nostra città

Conto alla rovescia per l’avvio ufficiale della XVI edizione dell’Emilia Romagna Festival, in programma dal 16 luglio al 10 settembre tra le location più suggestive della regione.

La rassegna, unica nel suo genere, si svilupperà come per le scorse edizioni su quattro province – Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì e Cesena – e oltre venti comuni del territorio, presentando nell’arco di due mesi quarantuno appuntamenti di Grande Musica, pensati per un pubblico diversificato nei gusti e nelle sensibilità.

Anche quest’anno il territorio di Forlì sarà il cuore della programmazione del festival con otto appuntamenti di grande rilievo.

Il cartellone che spazierà dai classici ai contemporanei, dalla sinfonica alla cameristica, dal jazz al flamenco con incursioni nella danza, prosa e teatro, sarà caratterizzato da due vocazioni principali: da un lato guarderà alle grandi aree e culture del mondo, in particolare l’Oriente, dall’altro, a segnare una continuità con le precedenti edizioni, sarà legato alla figura di un maestro indiscusso della musica colta occidentale, Johann Sebastian Bach. Altrettanto significativa sarà l’attenzione alla contemporaneità attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni, con commissioni a compositori noti e meno noti, e programmazioni attente ai nuovi repertori e ai giovani musicisti.

Il festival s’inaugura sabato 16 luglio (ore 21) presso il Teatro Diego Fabbri di Forlì, con la prima italiana di Confucius, balletto prodotto dalla China National Opera and Dance Drama Theater, e presentato in collaborazione con Festival Ljubljana e Mittelfest 2016. Il più antico e importante teatro cinese di danza e opera tradizionale porta a Forlì una delle sue ultime creazioni, Confucius basato sulla vita e la filosofia del grande pensatore. Un grandioso spettacolo, con meravigliosi costumi, ricercate coreografie e 60 ballerini in scena che daranno “vita alla sua vita”.

Anche il concerto di chiusura guarderà a Oriente con una delle migliori orchestre professionali della Cina. Il 10 settembre (ore 21) nella scenografica Rocca Sforzesca di Imola, la Shenzhen Symphony Orchestra (SSO) accompagnata da due giovani ma già affermati solisti, Yong Ma al flauto e Xi Chen al violino, e diretta da Daye Lin, altro talento in ascesa vincitore del 6° Concorso internazionale per direttori d’orchestra Sir Georg Solti di Francoforte, si esibirà in un repertorio di musiche occidentali che include una prima italiana del compositore cinese Zhenmin Xu. Il concerto è organizzato in collaborazione con Festival Ljubljana e Settimane Musicali Meranesi, e con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Cinese in Italia.

Di seguito, un approfondimento sugli altri appuntamenti del territorio forlivese.

Dopo la grande inaugurazione con la China National Opera and Dance Drama Theater, segue un concerto che fa parte de L’incanto dei luoghi, la magia della musica, nuovo progetto di ERF che unisce allo splendore dell’esecuzione musicale la scoperta di luoghi speciali e pregevolissimi, spesso però sconosciuti. Un’occasione dunque per partecipare a visite guidate in luoghi spesso inaccessibili al pubblico e ascoltare concerti di qualità. 

Mercoledì 27 luglio (ore 21), la prestigiosa Filarmonica Toscanini, diretta dal giovane inglese Alpesh Chauhan, astro nascente nel campo della direzione orchestrale, noto sulla scena internazionale per l’intensità con cui rivela la partitura ai musicisti e al pubblico, si esibirà nella suggestiva Chiesa di San Giacomo in San Domenico. Precede il concerto, alle ore 19, un’esaustiva visita guidata ai Musei San Domenico di Forlì.

Un viaggio nel meraviglioso mondo della musica barocca e romantica è quanto promette il terzetto costituito dai trombettisti spagnoli Vicente Campos e Rube?n Simeó, e dall'organista italiana Marialuisa Veneziano, prima organista donna ad accompagnare l’animazione liturgica nelle messe papali dai tempi di Palestrina, che si esibiranno il 31 luglio (ore 21) all'interno della suggestiva cornice offerta dalla duecentesca Chiesa del Borgo Ravaldino a Forlì. 

Grazie invece alla collaborazione con il Türksoy - International Organization of Turkic Culture, l’organizzazione internazionale volta alla promozione delle tradizioni culturali dei paesi di lingua turca, l’1 agosto (ore 21) nella Chiesa di San Giacomo in San Domenico, arriva per la prima volta in Italia, la TU?RKSOY International Youth Chamber Orchestra diretta dal maestro kazako Anvar Akbarov. L’orchestra che raccoglie i migliori giovani talenti provenienti dalle nazioni di lingua turca, si esibirà in un programma che mescola i repertori più tradizionali di grandi compositori occidentali con opere meno note di compositori provenienti dagli Stati membri del Türksoy.

Il giorno successivo, martedì 2 agosto, nel Chiostro dei Musei di San Domenico, appuntamento con i talenti di Primo Premio!, la storica sezione di ERF dedicata ai giovani interpreti provenienti da prestigiosi Concorsi di Musica internazionali. In virtù di una stabile e prolungata collaborazione (oramai 15 anni) con il prestigiosissimo Primo Premio del Fischoff Chamber Music Competition, anche quest’anno il festival ne ospiterà il vincitore quale quartetto in residence: lo Zorá String Quartet, vero melting pot di componenti provenienti da Tailandia, Corea del Sud, Spagna, Cina; vincitori di un elevatissimo numero di concorsi, saranno dopo Forlì, ad Alfonsine il 03/08, a Mordano il 04/08 e a Faenza il 05/08.

Torna anche quest’anno il Premio ERF alla carriera - riconoscimento istituito nel 2010 per omaggiare i grandi protagonisti della scena artistica internazionale, che negli anni ha premiato Maxence Larrieu, Quirino Principe, Catherine Spaak, Ivano Marescotti, Bruno Canino e Juan Diego Flórez – sarà consegnato al pianista e compositore argentino Luis Bacalov, che per l’occasione proporrà un esclusivo concerto di piano solo. Come di consueto, il premio sarà conferito - mercoledì 17 agosto, ore 21 - nella splendida cornice del Palazzo Fantini di Tredozio, incantevole struttura dove barocchetto toscano e liberty si fondono attorno agli straordinari giardini. L’appuntamento, inserito nella sezione L’incanto dei luoghi, la magia della musica, prevede una visita guidata prima del concerto al Palazzo Fantini e al suo parco e giardino all'italiana, gioielli di notevole fascino.

Segue – venerdì 26 agosto, ore 21 – l’ultimo concerto del progetto FaceBach, un percorso in quattro tappe dedicate al grande compositore tedesco, che gioca con il nome del famoso social network per proporre un’insolita sincronia tra l’apoteosi della modernità – i social – e un mondo spesso dipinto nell’immaginario dei più giovani come qualcosa di sorpassato e stantio: la musica classica. Sul palco del Chiostro dei Musei di San Domenico, Ramin Bahrami, tra i più interessanti interpreti bachiani contemporanei, affiancato dal celebre flautista Massimo Mercelli, si esibirà in Bach Sanssouci, un repertorio che include le Sonate per flauto e pianoforte di Johann Sebastian Bach e del figlio Carl Philipp Emanuel. In programma anche una prima esecuzione assoluta di Michael Nyman.

Infine, grande attesa per il Chilingirian String Quartet che da oltre quattro decenni entusiasma critica e pubblico di tutto il mondo con le sue vibranti e virtuosistiche interpretazioni di musica da camera classica e contemporanea, e che si esibirà il 9 settembre (ore 21) sempre nel Chiostro di Musei di San Domenico, insieme al clarinettista sloveno di fama internazionale Darko Brlek, in un programma di musiche che include un quartetto di Penderecki di rarissima esecuzione.

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