Torna la raccolta di occhiali usati nelle farmacie comunali di Forlì e Forlimpopoli

L’Organizzazione Mondiale per la Sanità ha stimato che la vista di circa un quarto della popolazione del mondo può essere migliorata attraverso l’uso di lenti correttive

Ancora una volta presso le nove farmacie comunali di Forlì e di Forlimpopoli, oltre che presso la sede di Forlifarma, sarà attuata una raccolta di occhiali usati, che saranno successivamente consegnati al Lions Club Forlì Host che si occuperà del trasferimento al Centro Italiano Lions di Chivasso per essere sottoposti a rigenerazione. In questo modo si aiuteranno molti giovani, adulti e anziani, ma soprattutto bambini, a “vedere”. Vedere, per poter leggere, studiare, lavorare e costruire il proprio futuro.

Ci sono milioni di persone, in tutto il mondo, che non sono in condizioni di procurarsi gli occhiali da vista necessari. Per questo da 17 anni esiste e opera la struttura nazionale piemontese. L’Organizzazione Mondiale per la Sanità ha stimato che la vista di circa un quarto della popolazione del mondo può essere migliorata attraverso l’uso di lenti correttive. Sfortunatamente molti non possono permettersele. Nei paesi in via di sviluppo un esame degli occhi costa quanto il salario di un mese. Spesso un solo medico è al servizio di una comunità di centinaia di migliaia di persone. In molte aree, un cattivo o trascurato funzionamento della vista può costringere gli adulti alla disoccupazione ed estromettere i bambini dalle classi scolastiche. Gli occhiali sono sempre molto utili ma lo sono soprattutto quando le persone che li ricevono sono artigiani di paesi poveri che ne hanno bisogno per poter svolgere lavori di precisione o studenti che li usano per studiare o altre persone che senza di essi sarebbero escluse dalla vita sociale. 

Particolarmente soddisfatta dell'iniziativa Caterina Rondelli, presidente del Lions Club Forlì Host per l'anno sociale 2020/2021, che ringrazia Franco Sami, fino a pochi giorni fa amministratore unico di Forlifarma, e Mario Patanè, che gli è subentrato nell'importante ruolo, e coglie l'occasione per ricordare che da oltre 10 anni il Club ha avviato questo tipo di raccolta in città.  "Si è iniziato - ricorda Rondelli - coinvolgendo alcuni negozi del settore ottico che continuano tuttora questa attività, come: Ottica Gallery, Villa e Queens, ai quali si sono aggiunti: Giuliani (largo De Calboli), Giuliani (viale Roma 346), Ghetti, Benini, Pretolani e si è unito il Comitato per la lotta contro la fame nel mondo".   

Le farmacie

Le farmacie comunali dove fino a martedì 8 dicembre si potranno portare occhiali che non si usano più, sono De Calboli, Piazza delle Erbe, viale Risorgimento, zona Ex Ufficio IVA (sempre in Viale Risorgimento), Bussecchio (davanti alla Chiesa di San Giuseppe Artigiano), Ospedaletto, Cà Rossa, via Punta di Ferro (all’Iper), Forlimpopoli (via Martiri di Cefalonia - Selbagnone), sede di Forlifarma (via Passo Buole 54).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ora è ufficiale: da domenica Emilia Romagna in zona gialla. Bar e ristoranti riaprono fino alle 18. Poi solo asporto o consegne a domicilio

  • Sciagura in viale dell'Appennino: pedone muore travolto sulle strisce pedonali

  • L'annuncio di Bonaccini: "L'Emilia-Romagna torna "zona gialla" da domenica"

  • Muoiono in un incidente aereo quattro giorni dopo le nozze, lutto per un ex assessore

  • Un alleato contro il Coronavirus? Vitamina D, cos'è e come assumerne di più

  • Meteo, dicembre debutterà col freddo e la neve: fiocchi in arrivo a bassa quota

Torna su
ForlìToday è in caricamento