rotate-mobile
Ambiente

Torrente Bevano e rischio alluvione, il Comune sollecita la Regione: "Subito interventi manutentivi"

L’assessore Petetta ha contattato in mattinata i funzionari dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile sollecitando “i necessari lavori di pulizia, taglio e rimozione dei detriti"

"Ho chiesto alla Regione Emilia Romagna di intervenire il prima possibile con opere di manutenzione straordinaria volte a garantire la piena funzionalità e il regolare deflusso delle acque del Bevano". Non si è fatto attendere l’intervento dell’assessore Giuseppe Petetta dopo le segnalazioni dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Eros Brunelli e Franco Bagnara, sullo stato di incuria che caratterizza il torrente Bevano.

"Condivido le preoccupazioni di Brunelli e Bagnara - spiega Petetta -. Il Bevano è un corso d’acqua insidioso, che va monitorato con grande attenzione soprattutto in ragione della sua vicinanza al centro abitato di Casemurate. Gli interventi di potatura e rimozione delle sterpaglie devono quindi essere effettuati con regolarità e precisione, per scongiurare situazioni di rischio e mantenere l’alveo del torrente in condizioni di sicurezza e perfetta funzionalità idraulica".

L’assessore Petetta ha contattato in mattinata i funzionari dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile sollecitando “i necessari lavori di pulizia, taglio e rimozione dei detriti. La prevenzione è infatti determinante per evitare pericolosi allagamenti e garantire la pubblica incolumità".

Sulla questione è intervenuta anche la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Silvia Piccinini, ricordando come "l’area nordorientale del territorio comunale di Forlì è stata interessata nel 2015 dall’esondazione diversi corsi d’acqua, fra i quali il torrente Bevano, determinando una vera e propria alluvione in diverse frazioni e località come Pievequinta, La Caserma e Casemurate: non a caso il nuovo Piano comunale di Protezione civile di Forlì individua queste aree fra quelle esondabili o allagabili, richiedendo quindi l’adozione di misure e di prevenzione, fra le quali rivestono particolare rilevanza quelle dirette ad assicurare l’indispensabile pulizia dei corsi d’acqua assicurando condizioni di piena funzionalità ed efficienza idraulica, nonché l’adeguata manutenzione degli argini, dalla verifica di eventuali rischi di franamento, erosione e sifonamento degli argini, al taglio e alla potatura della vegetazione di ostacolo del rapido deflusso dell’acqua, alla rimozione dei materiali depositatisi nell’alveo".

Da qui l'atto ispettivo per sapere "se e quali interventi siano previsti da parte dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione per assicurare la piena funzionalità ed efficienza idraulica al corso del Bevano, in particolare nel tratto di attraversamento del Comune di Forlì, precisando il cronoprogramma dei lavori e la tipologia dei lavori previsti".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Torrente Bevano e rischio alluvione, il Comune sollecita la Regione: "Subito interventi manutentivi"

ForlìToday è in caricamento