Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Il Tour de France celebra Ercole Baldini e la Romagna: "Questa è una terra di campioni di ciclismo"

Il Direttore Generale del Tour de France si è fermato in Piazza del Popolo a Faenza per ricordare il campione forlivese. Presenti il fratello Riziero e il figlio Mino

L’applauso di tutta Piazza del Popolo di Faenza ha reso omaggio a Ercole Baldini, ricordato nella seconda tappa del Tour de France poco prima del passaggio dei ciclisti dalla città manfreda. Il grande cerimoniere è stato Christian Prudhomme, direttore della corsa, fermatosi qualche minuto a Faenza per questa piccola cerimonia. Una toccata e fuga dalla sua ammiraglia che rappresenta un evento rarissimo, visto che coordina in prima persona tutte le tappe dal primo all’ultimo chilometro.

Presenti erano anche il sindaco di Faenza Massimo Isola, con gli assessori Massimo Bosi, Martina Laghi e Simona Sangiorgi, il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini con l’assessore Kevin Bravi e il consigliere regionale Massimiliano Pompignoli. A rappresentare la famiglia Baldini c'erano Bruno, fratello del 'Treno di Forlì' e i figli Riziero e Mino,, visibilmente emozionati. Stupenda è stata anche la cornice di pubblico che ha sfidato il grande caldo, prendendo posto verso le 13, un’ora prima del passaggio della carovana.

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Riziero ha regalato a Prudhomme una bottiglia di vino cuvèe dell’Azienda Agricola Baldini, preparato con l’ultima vendemmia che aveva fatto di persona Ercole. Un regalo molto apprezzato dal patron del Tour, che ha speso belle parole nei confronti del ciclista e della Romagna. “Sono molto contento di essere a Faenza – ha detto Prudhomme – città che si trova in una terra che ha sempre avuto campioni nel ciclismo. Baldini era uno di quelli, poi c’è stato Davide Cassani che ha fatto e sta facendo tantissimo per questo sport a livello nazionale. W il ciclismo e W la Romagna!”.

Proprio la consegna della magnum di vino è stato uno dei momenti più belli della giornata, considerando che Riziero Baldini e Prudhomme sono molto amici e quindi è stata anche un’occasione per ritrovarsi.
“È emozionante questo momento riservato ad Ercole – ha sottolineato il figlio Mino – perché è stato fatto in occasione della gara ciclistica più importante del mondo, dove lui è stato protagonista. Ringrazio Faenza e Prudhomme, che ha voluto esserci di persona, fermandosi qualche minuto per salire sul palco, nonostante gli impegni che ha durante la tappa. La famiglia Baldini gli ha voluto regalare una bottiglia di vino, prodotta con l’ultima vendemmia a cui ha preso parte mio fratello. Una bottiglia speciale che ha davanti l’etichetta raffigurante Ercole e dietro la locandina della stupenda mostra in suo onore che è stata fatta al museo San Domenico”.

Non poteva mancare all’appuntamento il sindaco Gian Luca Zattini, orgoglioso del ricordo riservato al campione forlivese. “Tutte le occasioni in cui si può parlare delle gesta sportive di Ercole sono importantissime – ha affermato Gian Luca Zattini – perchè è stato un campione a livello internazionale e lo sportivo più famoso e vincente nella storia di Forlì. È stato un grande sportivo e anche un grande uomo, che ha fatto tantissimo per la sua città, spesso lontano di riflettori e senza volersi fare pubblicità”.

Dello stesso avviso è anche Kevin Bravi, nominato da meno di una settimana assessore allo sport.
“Ricordare Ercole in un evento ome il Tour de France, che per la prima volta passa dall’Italia, è la giusta riconoscenza per un campione unico – ha dichiarato -. Da romagnolo e da appassionato di ciclismo non posso che esserne orgoglioso”.

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