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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

"Tracciare, testare e trattare": Venturi illustra le strategie della "fase 2"

"Tracciare - spiega il commissario - vuol dire essere in grado, e dovremo farlo sicuramente nella fase 2 quando ci accorgeremo che un paziente e' positivo"

Nella fase 2 l'Emilia-Romagna farà proprio la raccomandazione dell'Oms "tracciare, testare e trattare" i malati di covid-19: una "cosa giustissima", ha evidenziato il commissario ad acta per l'emergenza Sergio Venturi, che giovedì durante la diretta della Regione per l'aggiornamento dei dati sull'epidemia ha descritto il protocollo che verra' utilizzato nella fase di 'convivenza' col virus successiva al lockdown. "Tracciare - spiega il commissario - vuol dire essere in grado, e dovremo farlo sicuramente nella fase 2 quando ci accorgeremo che un paziente e' positivo, di andare immediatamente a trovare tutti i positivi tra i suoi contatti, vicino a dove vive o dove si e' infettato".

"Testare - ha aggiunto - vuole dire fare necessariamente il tampone a tutti quelli che abbiamo trovato e tracciato per capire quanti si sono infettati e metterli immediatamente sotto controllo, in quarantena". Questo, ha sottolineato Venturi, "ci sara' consentito perche' non ci sara' un'ondata vera e propria, ma una infezione endemica, che ogni tanto da' nuovi positivi e noi dovremo essere capaci di essere molto aggressivi col virus e fare tanti tamponi. Su questo ci stiamo davvero attrezzando e preparando". Infine, la terza gamba del processo: trattare. Significa "fare venire il paziente negli ambulatori Covid o andarlo a trovare nella sua casa per dargli un trattamento che consenta di mantenere la malattia in uno stadio non grave", ha concluso l'ex assessore regionale alla Sanita'. (agenzia Dire)

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