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Lunedì, 22 Aprile 2024
Ambiente / Santa Sofia

Una cascata di 103 metri: Ridracoli fa il pieno di acqua e la diga tracima per la prima volta nel 2024

La tracimazione è iniziata nel tardo pomeriggio di venerdì, quando il lago ha raggiunto il volume di 33 milioni di metri cubi d'acqua

Ridracoli fa il pieno di acqua. Le abbondanti precipitazioni degli ultimi giorni nell'entroterra hanno permesso all'invaso artificiale di salire fino a quota 557,3 metri, aprendo così i rubinetti della cascata, con un tuffo di ben 103 sul fiume Bidente. La flebile tracimazione è iniziata nel tardo pomeriggio di venerdì, poco prima delle 18, quando il lago ha raggiunto il volume di 33 milioni di metri cubi d'acqua. Poi la cascata si è fatta roboante, con una portata di sfioro di oltre 11 metri cubi d'acqua al secondo. Ed è facile immaginare che saranno numerosi i turisti che questo fine settimana saliranno fin alla diga di Ridracoli per ammirare da vicino l'"oro blu" bagnare il grande muro di cemento ad arco per raggiungere il Mulino di Sopra. Domenica riapre l'accesso alla diga e ad Idro Ecomuseo delle Acque di Ridracoli delle Acque di Ridracoli. L’orario di apertura sarà dalle 10 alle 17. Le escursioni in battello inizieranno domenica 24 marzo.

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Si tratta di una situazione ottimale per far fronte alle prossime necessità idriche estive dell'acquedotto di Romagna. Nel 2023 la prima tracimazione si verificata il 4 marzo, circa due anni dopo quella precedente che risaliva al maggio del 2021. Poi seguirono quelle di maggio, nei giorni dell'alluvione, con l'ultima a metà giugno. Dal 2000 ogni anno è avvenuta la tracimazione, con eccezione del 2007, anno estremamente siccitoso, e nel 2022 quando l'acqua arrivò a soli 30 centimetri dallo sfioro. Solitamente le tracimazioni avvengono in primavera, al culmine delle piogge di quel periodo. 

La diga di Ridracoli rappresenta circa il 50% del fabbisogno su 115 milioni di metri cubi d'acqua. Il bacino romagnolo dispone di un sistema integrato grazie all'acquedotto della Romagna che non permette di avere sofferenze particolari, legate comunque alla disponibilità di acqua secondo gli effetti dei cambiamenti climatici. Altro effetto benefico della diga è quello di contenere gli effetti delle piene nelle località attraversate dal Bidente, fungendo da bacino di laminazione e limitando le esondazioni.

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