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Sabato, 4 Febbraio 2023
Sanità / Modigliana

Carenza di personale, l'auto medica che serve il Tramazzo trasferita a Lugo. I sindaci si oppongono

 La notizia dello spostamento per un periodo provvisorio dell'auto medicalizzata da Faenza a Cotignola "non ci trova d'accordo, in quanto, in caso di necessità, si allungano i tempi di intervento", affermano in una nota congiunta i sindaci di Modigliana, Tredozio e Casola Valsenio

Da giovedì, nella provincia di Ravenna, saranno operative solo due auto col medico a bordo, che partiranno dalla centrale operativa 118 di Ravenna e dalla Casa della Salute di Cotignola. Quest’ultima servirà i Comuni della Bassa Romagna e tutta l’area faentina fino a Modigliana. La notizia dello spostamento per un periodo provvisorio dell'auto medicalizzata da Faenza a Cotignola "non ci trova d'accordo, in quanto, in caso di necessità, si allungano i tempi di intervento - affermano in una nota congiunta i sindaci di Modigliana, Tredozio e Casola Valsenio, Jader Dardi, Simona Vietina e Giorgio Sagrini -. Con questa scelta vengono penalizzate le aree collinari più distanti dai principali Presidi Sanitari". "Non condividiamo la scelta che non è stata oggetto di confronto preventivo con le Istituzioni del territorio e i rappresentanti dei Comuni, per questo, chiediamo che l'auto medicalizzata torni presso il Presidio Ospedaliero di Faenza", proseguono i primi cittadini, che chiedono al presidente della Conferenza Sanitaria e al Direttore della Ausl Romagna "che si intervenga per modificare questa decisione".

La decisione

In una lettera firmata dal dottor Maurizio Menarini e inviata alla direttrice del distretto di Faenza Donatina Cilla, al direttore della direzione infermieristica e tecnica Mauro Taglioni e a tutto il personale medico, infermieristico e tecnico Uoc centrale operativa 118 ed emergenza territoriale, infatti, si legge che "a seguito di un'aggravata carenza di personale medico in cui versa il pronto soccorso di Lugo, dal 1 dicembre si rende necessario sospendere l'attività dell'automedica con postazione di partenza dall'ospedale di Lugo". Nell'ambito della provincia, spiega la lettera, restano operative due automediche, con postazione di riferimento alla centrale operativa 118 di Ravenna e alla Casa della Salute di Cotignola. Inoltre è prevista, nei casi di chiusura per condizioni meteorologiche avverse o problematiche tecniche dell'attività di soccorso con l'elicottero, l'operatività del team sanitario medico infermieristico dell'elisoccorso con un'automedica.

"L'organizzazione del sistema prevede il passaggio da una situazione "statica", basata su postazioni fisse delle automediche, a una situazione "dinamica", basata su coperture territoriali variabili in funzione delle richieste e di impegno contemporaneo di aree territoriali limitrofe, che, congiuntamente al mantenimento dell'attuale e invariato numero e postazioni di partenza delle ambulanze con infermiere, assicura il necessario livello di performance per garantire a pazienti critici in condizioni di emergenza gli interventi appropriati", conclude la lettera.

L'interrogazione di Pompignoli

Sulla questione prende la parola anche il consigliere regionale della Lega, Massimiliano Pompignoli, chiedendo alla Regione Emilia Romagna "di mettere in campo risorse straordinarie per colmare la carenza di personale medico e infermieristico. È inconcepibile che la mancanza di operatori porti all’eliminazione del servizio di automedica e al depauperamento di servizi essenziali a beneficio dei Comuni dell’intera Val Tramazzo". Per l'esponente del Carroccio, quella dell'Ausl è "una decisione, come giustamente hanno sottolineato i sindaci di Modigliana e Tredozio, che mette in seria difficoltà il bacino della Val Tramazzo, che si vede allungare i tempi di intervento dell’automedica e le possibilità di soccorso tempestivo ai cittadini. Si parla sempre di tutelare e favorire lo sviluppo delle aree montane e poi si assiste a decisioni come questa, non concordate con gli amministratori locali e prive di qualsiasi fondamento logico".

"Di qui il mio atto ispettivo per sapere dalla Giunta se siano previste assunzioni straordinarie di medici e infermieri; quali siano le azioni che, di concerto con l’Ausl Romagna, intende intraprendere per colmare questo vuoto assistenziale provocato dalla chiusura del servizio di vettura automedica dell’Ospedale Umberto I di Lugo e se si ritenga congruo la presenza di soltanto due automediche per tutto il bacino d’utenza che rappresenta la Provincia di Ravenna, considerato il grave disservizio che si arreca in particolare ai comuni di Modigliana e Tredozio", ha concluso. 

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