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Trasportavano rottami abusivi, 5 stranieri denunciati della Forestale

I militari di Forlì e Predappio negli ultimi giorni hanno accertato tra Bertinoro e Predappio la presenza di alcuni nordafricani i quali raccoglievano e trasportavano rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi

Smaltimento dei rifiuti, la Forestale intensifica i controlli. I militari di Forlì e Predappio negli ultimi giorni hanno accertato tra Bertinoro e Predappio la presenza di alcuni nordafricani i quali, in totale assenza delle autorizzazioni previste per legge, raccoglievano e trasportavano rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Si trattava in prevalenza di materiali ferrosi e metallici in genere. In particolare gli extracomunitari si recavano da cittadini privati e/o piccole ditte e imprese, dove prelevavano e caricavano sui loro automezzi il materiale metallico di varia natura che veniva loro consegnato per poi conferirlo – si ritiene fuori regione – a centri di raccolta del settore.

Sono stati effettuati in flagranza di reato i sequestri dei due automezzi utilizzati per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti ed i rifiuti medesimi tra il quale è stato rinvenuto il motore di un’autovettura, altamente inquinante in quanto contenente l’olio motore e altri liquidi lubrificanti che fuoriuscivano in parte dai congegni meccanici. Sono stati denunciati cinque cittadini extracomunitari di origine nordafricana per violazione dell’articolo 256, comma 1 del Decreto Legislativo 252/2006: i rottamai abusivi rischiano una pena che prevede l’arresto da tre mesi a un anno e l’ammenda da 2.600  a 26mila euro con la prevista confisca dei veicoli utilizzati per l’attività illegale.

La raccolta ed il trasposto di rifiuti ferrosi e metallici in genere è un’attività legale se condotta in possesso delle previste autorizzazioni di legge che tutelano sia l’ambiente – attraverso una attenta e scrupolosa osservanza di norme tecniche – sia gli operatori del settore che svolgono tale attività nel rispetto della legalità.

Il Corpo Forestale dello Stato ricorda ai cittadini ed anche a ditte e imprese che "prima di consegnare i propri rifiuti ferrosi e/o metallici in genere a terzi per lo smaltimento è bene accertarsi che i soggetti i quali effettuano l’attività di raccolta, trasporto e conferimento siano in possesso delle previste autorizzazioni di legge: questo nell’interesse della tutela dell’ambiente e della legalità".

I controlli delle pattuglie in servizio proseguiranno in futuro per verificare la presenza sul territorio della provincia di ulteriori soggetti dediti alla sopra illustrata attività illegale e per prevenire e reprimere eventuali danni all’ambiente. Il Corpo Forestale dello Stato "ricorda che per eventuali segnalazioni su emergenze ambientali è sempre attivo il numero verde “1515” cui il cittadino può rivolgersi gratuitamente per comunicare attività illecite condotte in danno dell’ambiente".

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