Trovata con 37 e mezzo di febbre al lavoro, la sindacalista: "Non era stata controllata in ingresso?"

"Quanto possiamo fidarci di tamponi fatti fare in forma privata dall' azienda?", è la domanda che si pone Cinzia Colaprico, Rsu dello stabilimento di Forlì dell'Electrolux

"Quanto possiamo fidarci di tamponi fatti fare in forma privata dall' azienda?", è la domanda che si pone Cinzia Colaprico, Rsu dello stabilimento di Forlì dell'Electrolux. La domanda sorge dopo che, secondo quanto riporta la sindacalista, mercoledì mattina un'operai che è risultata negativa al tampone in un laboratorio privato a cui è stata sottoposta martedì, per essere stata a diretto contatto con uno dei casi positivi presenti in azienda, è entrata in fabbrica alle 6 e dopo un' ora e mezza (alle 7,30 circa) è stata fatta uscire perché aveva più di 37,5 di febbre. "Come mai il controllo della temperatura in entrata non ha funzionato? E' stato fatto?", sono le domande poste da Colaprico.

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