Truffava gli anziani fingendosi rappresentante: arrestato

L'uomo avrebbe riscosso in contante il corrispettivo dei beni che le vittime ignare di tutto, soprattutto anziani, intendevano acquistare tramite lui

I Carabinieri di Ravenna, impegnati da mesi in una campagna di sensibilizzazione per responsabilizzare e informare gli anziani e non rispetto alle truffe, mercoledì hanno tratto in arresto un truffatore seriale. L'uomo, fingendosi addetto di una società per la vendita porta a porta, avrebbe riscosso in contante il corrispettivo dei beni che le vittime ignare di tutto, soprattutto anziani, intendevano acquistare tramite lui.

Mercoledì il personale della Stazione di Ravenna e del Nucleo Operativo lo avrebbe sorpreso sul fatto mentre commetteva l’ennesima truffa ai danni di un anziano. Il malvivente, spacciandosi per rappresentante di una ditta, avrebbe dovuto ritirare la somma che la vittima effettivamente doveva all’azienda per degli acquisti di alcuni beni. Dopo aver fissato l’appuntamento, l'uomo si è presentato a casa del malcapitato munito di blocchetti per il rilascio delle ricevute per riscuotere. L’anziano in questione, insospettito dal fatto che era la prima volta che vedeva quel commesso, ha ben pensato di contattare i Carabinieri. Così il truffatore, mentre scendeva le scale con il bottino, è stato bloccato dai militari che hanno recuperato il denaro e avrebbero rinvenuto altro materiale utile per inscenare la truffa. Sono in corso ulteriori accertamenti per identificare eventuali complici.

Il 52enne forlivese, già noto alle forze dell'ordine, trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Ravenna in attesa del giudizio direttissimo, giovedì mattina è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Ravenna dove, in esito alla convalida dell’arresto, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per truffa aggravata.

Nell’eventualità si intuisca di essere di fronte a un potenziale raggiro, raccomandano i Carabinieri, si deve richiedere l’immediato intervento, tramite il 112, delle forze dell’ordine a cui è prudente rivolgersi anche per segnalare comportamenti sospetti e per denunciare situazioni di pericolo.

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