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Tumore del cavo orale: visite preventive gratuite fino al 30 giugno

Quella del cavo orale, viene spiegato dall'Ordine, "è tra le forme tumorali più diffuse al mondo e la sua incidenza complessiva è in costante aumento"

Medici specialisti iscritti all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Forlì-Cesena (www.ordinemedicifc.it) aderiscono alla campagna contro il tumore del cavo orale, con visite preventive che verranno svolte gratuitamente fino al 30 giugno. Quella del cavo orale, viene spiegato dall'Ordine, "è tra le forme tumorali più diffuse al mondo e la sua incidenza complessiva è in costante aumento; un’adeguata prevenzione e soprattutto una diagnosi precoce, sono l’unico strumento di cura, capaci di garantire un’elevata possibilità di sopravvivenza".

"Nella sua fase iniziale, il tumore del cavo orale si presenta frequentemente attraverso lesioni pre-cancerose somiglianti a macchie o placche bianche e/o rosse, piccole erosioni o ulcere all’interno della bocca; queste condizioni patologiche iniziali vengono spesso etichettate dai pazienti come “infiammazioni”, asintomatiche e persistenti e che non si risolvono spontaneamente o con comuni terapie - proseguono gli esperti -. Per questo sottoporsi a uno screening puntuale e periodico, eseguito da uno specialista, è fondamentale per capire se la lesione sia una patologia non evolutiva o se rappresenti lo stadio iniziale di un vero e proprio tumore".

"Di norma, poi, se le lesioni sospette persistono oltre i 10-15 giorni, è necessario ricorrere ad approfondimenti diagnostici come la biopsia e, comunque, a una valutazione di secondo livello presso centri di riferimento specializzati - viene spiegato -. Tra i principali fattori di rischio sono da considerare il fumo e alcool: nel 75% dei casi, infatti, questa forma di carcinoma è legato all’abuso di queste sostanze e la loro combinazione, in particolare, aumenta la probabilità di sviluppare la malattia di ben 15 volte. Altri fattori di rischio sono rappresentati dalla presenza di alcune infezioni ed in particolare quelle causate dal Papilloma Virus (HPV 16), che colpisce prevalentemente i giovani ed anche dalla eccessiva esposizione ai raggi solari  responsabile, in particolare, della comparsa di carcinomi alle labbra".

"L’alimentazione è senza dubbio uno dei fattori più importanti in grado di controllare l’insorgenza e lo sviluppo del tumore del cavo orale - viene evidenziato -. Una dieta povera di frutta e verdura, che determini carenze vitaminiche importanti, può essere anch’essa un nemico per la salute del cavo orale.  Fondamentale è il ruolo delle vitamine antiossidanti A, C ed E, contenute nella verdura e nella frutta di colore rosso, giallo e verde, in grado di eliminare radicali liberi dalle cellule danneggiate. Un adeguato supporto di nutrienti variati, appartenenti alla cosiddetta dieta mediterranea, oltre che un corretto assorbimento di ferro, vitamina B12 e acido folico rappresentano fattori di estrema importanza nella prevenzione di questa forma tumorale. I microtraumi continui, causati da protesi dentarie irritanti, denti scheggiati o fratturati, insieme a una cattiva igiene orale, sono fortemente associati all’insorgenza di questo tumore".
 

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