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Cronaca

Tumori della testa e del collo, 37 in un anno nel Forlivese: giornata di visite di prevenzione

I tumori del distretto testa-collo sono il settimo cancro più comune in Europa. In Italia rappresentano il 3% dei casi oncologici, con una frequenza media tre volte superiore negli uomini

Martedì si terrà la prima Giornata Nazionale di Prevenzione dei Tumori promossa da SIOeChCF, Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale, dedicata quest'anno ai tumori del collo. Su tutto il territorio nazionale si terranno iniziative di sensibilizzazione e visite mediche gratuite presso gli ospedali della Romagna (Cesena, Faenza, Forlì, Ravenna e Rimini). In questa data verranno effettuate visite di screening sulla popolazione adulta volte alla sensibilizzazione nei confronti dei tumori della testa e del collo che, se identificati precocemente, consentono una sopravvivenza dell'80-90%. La giornata si unisce all'iniziativa promossa annualmente dalla Società Europea Testa e Collo (EHNS) e dalla confederata italiana AIOOC (Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica).

I tumori del distretto testa-collo sono il settimo cancro più comune in Europa. In Italia rappresentano il 3% dei casi oncologici, con una frequenza media tre volte superiore negli uomini e un'incidenza che aumenta progressivamente con l'età a partire dai 50 anni. In Romagna i numeri assoluti di casi relativamente ai tumori maligni testa e collo (ultimi dati forniti dal Registro del Tumori Emilia Romagna relativa al 2017) riferiscono: 233 casi totali, di cui 91 a Ravenna, 37 a Forlì, 36 a Cesena, 69 a Rimini. A questi vanno aggiunti i numerosi casi,provenienti da tutte le Regioni italiane, che arrivano agli ospedali romagnoli

Il 75% dei carcinomi della testa e del collo è causato dal fumo di tabacco e dall'abuso alcolico; altri fattori determinanti sono le esposizioni prolungate a materiali nocivi (polveri di legno, lavorazioni del cuoio, amianto, nichel...), alcuni virus tra i quali il papilloma umano (HPV) e il virus di Epstein-Barr (EBV), o ancora l'esposizione a radiazioni ionizzanti e a inquinanti atmosferici.Inoltre, adottare buone abitudini a livello alimentare e fisico resta il primo e più importante passo per condurre una vita lunga e sana. È infatti comprovato che alcuni comportamenti irregolari, come una dieta povera di fibre vegetali e ricca di carni rosse, l'obesità, o una scarsa igiene orale, se protratti nel tempo, possono essere fattori incentivanti nello sviluppo di problemi oncologici.

"In Romagna - spiega il Prof. Claudio Vicini, Direttore del Dipartimento Testa- Collo dell' Ausl Romagna - abbiamo istituito un Board aziendale sui tumori testa - collo in collaborazione con l'IRCCS IRST di Meldola . Tutte le UU.OO.di Otorinolaringoiatria dell'AUSL Romagna hanno dato la loro adesione. Ogni ospedale ha costituito un Board ( composto da otorini, radioterapisti, chemioterapisti, anatomopatologi, radiologi, la responsabile dei percorsi chirurgici e molti altri), che si riunisce settimanalmente e discute i singoli casi, sempre valutati in modalità interdisciplinare .

"Il paziente - prosegue il prof. Vicini - viene indirizzato al Board dagli specialisti ospedalieri o territoriali ed immediatamente preso in carico ed indirizzato ai diversi percorsi. Va segnalato che il lavoro del Board non si è mai interrotto, anche durante la pandemia Covid, operando a distanza e garantendo così ai pazienti una importante attività" . Le visite saranno eseguite presso gli Ambulatori di Otorinolaringoiatria dell' Ospedale di Forlì, via Carlo Forlanini 34 (Piano Terra, Padiglione Morgagni). Per appuntamento, previa prescrizione del medico di famiglia o dello specialista, è possibile contattare i seguenti numeri :0543/735020 - 0543/735021

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