Turismo, ecco il bando per i progetti delle Pro Loco: "Valorizzare il territorio"

I contributi (314mila euro per il 2019) sono previsti per le attività, svolte dal 1 gennaio al 31 dicembre, di valorizzazione e promozione dei prodotti e servizi turistici strategici per il territorio e del patrimonio

Insieme per promuovere le eccellenze dell’Emilia-Romagna. Arrivano i contributi per le 296 Pro loco iscritte nel registro regionale che potranno così promuovere i prodotti, il patrimonio e i servizi turistici tipici legati al territorio. La Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato, con una dotazione di 314mila euro, il bando che sostiene i programmi delle associazioni per l’anno in corso e che dovranno aggregarsi - in numero non inferiore a quattro - per presentare i loro progetti.

"Grazie alla nostra legge del 2016, per la seconda volta finanziamo direttamente le attività delle Pro loco - spiega l’assessore regionale a Turismo e commercio, Andrea Corsini -, nell’ottica di una crescita complessiva dell’offerta turistica locale. In questo modo possiamo premiare e sostenere eventi e iniziative importanti per far vivere e vivacizzare soprattutto i piccoli centri. Si tratta di progetti che nascono dal lavoro comune delle diverse realtà impegnate nellavalorizzazione di quell’unicum costituito dalle bellezze del nostro territorio, dalla sua identità e prodotti di eccellenza".

I fondi

I contributi (314mila euro per il 2019)  sono previsti per le attività, svolte dal 1 gennaio al 31 dicembre, di valorizzazione e promozione dei prodotti e servizi turistici strategici per il territorio e del patrimonio storico, culturale, folkloristico, sociale e ambientale; per progetti di promozione dei prodotti tipici dell’artigianato e dell’enogastronomia locale; per iniziative di valorizzazione sociale, culturale e turistica; per attività ricreative ed educative rivolte a bambini e giovani e finalizzate alla conoscenza del territorio e delle sue tipicità; per progetti di sviluppo della capacità ospitale della comunità attraverso la costruzione di sistemi innovativi di diffusione delle informazioni territoriali.

Il contributo non potrà superare la soglia dell’80% della spesa del progetto e potrà essere presentata per programmi di attività con un budget previsionale tra i 10 mila e i 50 mila euro. I fondi sono previsti dalla legge regionale 5/2016 che detta le “Norme per la promozione e il sostegno delle pro loco”.

Le domande

Le Pro loco, per poter presentare domanda, dovranno aggregarsi in numero non inferiore a 4. La domanda deve essere inviata alla Regione Emilia-Romagna mediante la posta elettronica certificata (pec) della Pro Loco capofila dell’aggregazione, all’indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it, entro il 20 aprile. 

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