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Tutti in rete i monumenti del Novecento: pronti per essere 'taggati'

Tra le iniziative del "Progetto Novecento", a partire dalle mostre, la Fondazione intende promuovere, d'intesa con Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna, un Parco del Novecento

Un Parco del Novecento per mettere in rete i Comuni del territorio. Tra le iniziative del “Progetto Novecento”, a partire dalle mostre ospiti dei Musei San Domenico, la Fondazione intende promuovere, d’intesa con Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna, un Parco del Novecento, ovvero un parco culturale volto a mettere in rete, e quindi a valorizzare anche in chiave turistica, città del territorio che conservano tracce importanti dal punto di vista urbanistico, architettonico, paesaggistico e artistico.

Il progetto prevede la messa a sistema di itinerari culturali all'interno del progetto Novecento, utilizzando i moderni sistemi informatici della taggatura con codice qrq, arrivando alle applicazioni per tablet e smatphone, a partire dall'estate. Il progetto coinvolge con i finanziamenti della Fondazione, oltre che Forlì, con i vari edifici del centro storico, l'area di viale della Libertà, con anche l'ex Gil,e la zona ospedaliera di Vecchiazzano, Rocca delle Caminate, Terra Del Sole con il progetto del restauro di Palazzo Pretorio, il cui cantiere partirà lunedì, e Predappio con quello della Ex Casa del Fascio.


Per partire con quest'ultimo, che vede già pronta la relazione preliminare di restauro e rifunzionalizzazione dei 2.900 mq, manca il via libera del Demanio per l'acquisizione da parte del Comune di Predappio di questo bene vincolato. Inoltre restano attive le collaborazioni con il Mic di faenza e con l'Ascom di Cervia.

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