Ubriaco e in lite coi figli distrugge tutta casa con un coltello e si denuda sotto la pioggia: arrestato

Ha completamente perso la testa, sotto i fumi dell'alcol, al punto da spaccare tutto quanto ha trovato in casa, utilizzando due coltelli, il primo dei quali rotto per la stessa furia con cui scagliava i colpi

Ha completamente perso la testa, sotto i fumi dell'alcol, al punto da spaccare tutto quanto ha trovato in casa, utilizzando due coltelli, il primo dei quali rotto per la stessa furia con cui scagliava i colpi. Ha distrutto così il water in ceramica, il frigorifero, la caldaia di casa, sfondato vetri e porte. L'abitazione completamente distrutta. E' la scena che si è parata davanti alla pattuglia della Polizia intervenuta venerdì sera intorno alle 21 in zona Ca' Ossi, chiamata da una famiglia marocchina - la madre e tre figli di cui uno di 8 anni – scappata da casa quando il padre ha iniziato a sferrare coltellate dappertutto dopo aver scolato mezza bottiglia di un super-alcolico.

Arrivata sul posto la volante, l'uomo è stato notato uscire di casa e mettersi alla guida della propria auto, ovviamente non essendone per niente in grado. A quel punto i poliziotti sono intervenuti, anche per impedire che utilizzasse la macchina come ulteriore mezzo per mettere in pericolo l'incolumità dei famigliari. A quel punto il soggetto, marocchino di 56 anni, ha opposto resistenza e ferito due operatori in divisa giunti sul posto per rinforzo, con prognosi lievi di 5 giorni ciascuno. Nella sua “follia” causata dall'alcol si è anche denudato completamente sotto la pioggia battente.

VIDEO - Distrugge casa ubriaco, spacca perfino il water

Non è andata meglio in questura, dove il soggetto ha continuato a dare in escandescenze, sbattere la testa contro il muro, cercando anche di autolesionarsi e denudandosi di nuovo, tanto che alla fine si è reso necessario l'intervento del 118 con una massiccia dose di sedativi. Il 56enne è stato quindi denunciato per resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, maltrattamenti in famiglia, danneggiamenti (gli arredi, i sanitari e gli elettrodomestici distrutti dalla sua furia appartengono al proprietario di casa di cui l'uomo è solo in affitto) ed anche per lesioni per effetto della nuova normativa sul “codice rosso” (per gli effetti psicologici del trauma sul bambino di 8 anni), anche se per fortuna nessuno è rimasto ferito dai fendenti. Tutti reati che gli sono valsi l'arresto, col mantenimento in custodia cautelare in carcere dopo la convalida (pm Francesca Rago).

Secondo quanto ricostruito dal personale dell'ufficio Volanti della Questura di Forlì, i dissidi in casa erano partiti circa un paio di mesi fa, trasformando il marocchino - lavoratore regolare, senza problemi pregressi in famiglia e in Italia da oltre vent'anni - in un violento, “aiutato” anche dagli alcolici di cui aveva iniziato a fare abuso da un paio di mesi A originare il suo malumore sarebbe stata l'accusa ai figli maggiorenni di 25 e 27 anni, respinta da questi ultimi, di non contribuire adeguatamente alle spese di casa con il loro lavoro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Arriva la neve di Santa Lucia, il parere dell'esperto: ecco ci attende nelle prossime 48 ore

  • Doccia fredda sui lavoratori del centro commerciale: "Ridotti ulteriormente i festivi di chiusura"

  • Tra gli amici c'era anche l'orco: violentava una bambina di 11 anni durante le 'rimpatriate' del weekend

  • Ci sono due bellezze di Forlì alla finale di Miss Curvyssima

  • Anziano trovato in mezzo alla strada morto con la sua bici in terra

  • Travolta dal vicino al volante di un furgoncino: ennesima sciagura sulle strade del Forlivese

Torna su
ForlìToday è in caricamento