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Un anno fa la beatificazione di Benedetta Bianchi Porro: un lunedì di celebrazioni

Nella Libreria del Duomo, in via Solferino a Forlì, sono ancora disponibili copie del libro “Beata Benedetta Bianchi Porro. Diario della beatificazione”

Sono due gli appuntamenti liturgici proposti dalla Diocesi di Forlì-Bertinoro nella giornata di lunedì, per celebrare Benedetta Bianchi Porro ad un anno esatto dalla beatificazione. Alle 10, il vescovo Livio Corazza ha presieduto la S. Messa in Cattedrale, il luogo che il 14 settembre 2019 accolse ben 2.000 fedeli (almeno 600 all’interno) accorsi da ogni parte d’Italia. Fra i 14 vescovi celebranti disposti sull’altare, oltre al cardinale Angelo Becciu, prefetto della congregazione per le cause dei santi, al vescovo forlivese Livio e ai suoi predecessori Lino Pizzi e Vincenzo Zarri, spiccavano gli arcivescovi di Bologna Matteo Zuppi e di Modena Nonantola Erio Castellucci.

La Messa del primo anniversario di Benedetta beata, celebrata in Duomo, ha visto il coinvolgimento dei nuovi parroci eletti, che gradualmente stanno prendendo possesso dei rispettivi incarichi: don Massimo Tumini (Premilcuore), don Davide Bruschini (Bertinoro), don Fabio Castagnoli (S. Pietro in Trento, Coccolia, Filetto e Durazzanino), don Massimo Bonetti (Predappio), don Pawel Szymusiak (Civitella, Galeata, Cusercoli), don Carlo Guardigli (Cappuccinini e S. Paolo), don Germano Pagliarani (S. Giuseppe Artigiano) e don Gabriele Pirini (Santuario Madonna del Lago). Il secondo “memoriale” della beatificazione di Benedetta si è svolto alle 17 nella Cappella del Morgagni-Pierantoni (Padiglione Morgagni). Anche questa funzione liturgica, proposta dal cappellano dell’ospedale forlivese don Domenico Ghetti e dalla “Fondazione Benedetta Bianchi Porro”, è stata presieduta dal vescovo Corazza. Alla celebrazione sarà era presente anche Filippo Bandini, appena rientrato dal pellegrinaggio di 30 chilometri alla Badia dovadolese di S. Andrea, che dal 1969 custodisce le spoglie mortali di Benedetta. Il giovane, vittima nel 2006 di un terribile incidente stradale che lo ridusse in coma, attribuisce anche alla giovane dovadolese il merito del pieno recupero psico-fisico, dopo ben 8 anni di cure mediche e riabilitazione.

Nella Libreria del Duomo, in via Solferino a Forlì, sono ancora disponibili copie del libro “Beata Benedetta Bianchi Porro. Diario della beatificazione”, contenente i testi e le immagini della cerimonia di beatificazione, il racconto della guarigione miracolosa di Stefano Anerdi e il rituale della memoria liturgica della Beata. Alle 10,53 di quello storico 14 settembre 2019, lo scampanio delle torri delle chiese del centro storico forlivese, a partire proprio dalla Cattedrale e il contestuale scoprimento della sua immagine sull’altare centrale, salutarono la nuova beata forlivese. “Da oggi – concluse il vescovo Corazza al termine della celebrazione - iniziano i pellegrinaggi a Dovadola e invito tutte le parrocchie della nostra diocesi a recarsi alla sua tomba”. Per i “christifideles” forlivesi è iniziato un cammino devozionale e di preghiera, con l’auspicio che Benedetta possa presto salire agli onori degli altari per la definitiva canonizzazione. 

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