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Un concorso letterario tra i militari italiani in Libano

Il comando italiano della Joint Task Force Lebanon ha indetto nel mese di gennaio un concorso letterario, rivolto a tutti i militari italiani del contingente

Il comando italiano della Joint Task Force Lebanon ha indetto nel mese di gennaio  un concorso letterario, rivolto a tutti i militari italiani del contingente, con l’obiettivo di cogliere il senso di partecipazione e di coinvolgimento del soldato italiano impiegato nella missone Unifil secondo la traccia proposta: “un racconto,  una storia, un’esperienza da soldato Unifil”.

L’iniziativa ha avuto luogo con il patrocinio della Società Dante Alighieri, organizzazione internazionale promotrice della diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo che ha donato dei libri a tutti i partecipanti. L’elaborato primo classificato, composto dal Capitano Polico, è stato premiato direttamente dal Sindaco di Grosseto dottor Emilio Bonifazi e ne è stata data lettura dal dottor Giancarlo Capecchi professore di letteratura e direttore di Teletirreno.

Tra i premiati dal Generale di Brigata Antonio Bettelli, comandante della brigata Friuli nonché della Joint Task Force Lebanon S.W., anche il C.M.C.Sc. Patrizio Sabetta appartenente al 66° Reggimento Aeromobile Trieste di Forlì. La società Dante Alighieri presenterà gli elaborati al “Premio Energheia” giunto in Italia alla diciannovesima edizione; tale premio, nel corso del tempo, è stato esportato in Francia, Ungheria, Spagna, paesi africani e Libano, nel quale è giunto alla quarta edizione.

La Brigata Aeromobile Friuli, della quale il 66° Trieste fa parte, è a Shama in Libano dall’ ottobre del 2012 come responsabile del settore Ovest di UNIFIL ( United Nations Interim Force in Lebanon)  nell’ ambito dell’ operazione Leonte 13.

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