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Lunedì, 28 Novembre 2022
Carabinieri Forestali

Un forlivese al comando del Centro Anticrimine Natura dell'Arma di Cagliari

Ravaglioli, classe 1983, è nato a Forlì, è sposato e ha due figli. Dopo aver conseguito la maturità scientifica al Liceo Scientifico “Fulceri Paulucci de’ Calboli” di Forli, si è laureato in Scienze Forestali all’Università di Firenze

Nuovo importante incarico per il capitano forlivese Michele Ravaglioli, lo scorso settembre infatti è stato nominato comandante del Centro Anticrimine Natura di Cagliari che ha giurisdizione su tutta la regione. Si tratta, infatti, del Reparto che coordina tutti i reparti di specialità forestale dell’Arma in Sardegna dove i Carabinieri Forestali, oltre che nella città capoluogo di Regione sono presenti a Olbia con un distaccamento del nucleo operativo Cites, a Sassari con un distaccamento del nucleo investigativo forestale (il Nipaaf) e nell’Arcipelago della Maddalena con un posto fisso sull’Isola di Caprera.

Oltre a questa nomina l’ufficiale mercuriale è stato nominato anche Comandante del Nipaaf (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale) di Cagliari reparto deputato all’attività investigativa e Comandante del Nucleo Operativo Cites (Convention on International Trade of Endangered Species) di Cagliari, reparto che focalizza il proprio operato sul rispetto della Convenzione di Washington inerente al commercio di specie di flora e fauna selvatiche, sulla repressione al fenomeno del bracconaggio e al maltrattamento in danno degli animali.

Ravaglioli, classe 1983, è nato a Forlì, è sposato e ha due figli. Dopo aver conseguito la maturità scientifica al Liceo Scientifico “Fulceri Paulucci de’ Calboli” di Forli, si è laureato in Scienze Forestali all’Università di Firenze con una tesi che lo ha portato a scoprire nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, all’interno delle Riserve Naturali dello Stato gestite dall’allora Corpo Forestale dello Stato, Ufficio Territoriale Biodiversità di Pratovecchio (Arezzo), boschi misti di grande importanza in termini di biodiversità tanto da essere ritenuti dalla Comunità Europea habitat di interesse prioritario. 

Entrato nel Corpo Forestale dello Stato come Vice Ispettore, dopo aver frequentato la storica Scuola Sottufficiali di Cittaducale (Rieti), è stato destinato al comando del Nucleo Biodiversità di Bosco Mesola (Ferrara) alle dipendenze del Reparto Carabinieri Biodiversità di Punta Marina. In quella sede è stato coautore della prima Flora della Riserva Naturale del Boscone della Mesola e di altri studi relativi alla vegetazione delle relative aree umide e impegnato in prima persona nella tutela finalizzata alla conservazione del Boscone della Mesola e alla sua valorizzazione turistica. Sempre in quel periodo l’ufficiale forlivese ha rivolto gran parte della sua attenzione anche alla tutela della biodiversità avifaunistica con particolare attenzione alle specie presenti nella Riserva naturale dello Stato dell’Isola dell’Amore, ubicata nella laguna di Goro (Ferrara).

Tra le specie destinatarie di specifiche azioni di tutela da parte del forlivese, particolare cura è stata dedicata al fratino, piccolo trampoliere che frequenta le coste italiane e, a causa dei continui disturbi antropici, oggi a rischio estinzione. In quell’occasione, infatti, Ravaglioli d’intesa con le autorità locali riuscì a far chiudere un tratto di spiaggia nel quale avveniva la riproduzione di avifauna e organizzò turni di sorveglianza specifici per garantire la buona riuscita della stagione riproduttiva ottenendo un notevole successo riproduttivo per diverse specie tutelate e ritenute di interesse dalla Comunità Europea.

Nel 2018 supera il concorso per Ufficiali dell’Arma e, dopo aver frequentato per 2 anni la Scuola Ufficiali dei Carabinieri in Roma, viene nominato Comandante del NIPAAF (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale) di Belluno dove nel 2021, insieme al locale Nucleo Investigativo dei Carabinieri, ha coordinato l’Operazione “Plastic Connection” inerente all’ attività organizzata finalizzata al traffico illecito dei rifiuti che ha visto numerosi arresti in tutta Italia. Da sempre impegnato nel contrasto al bracconaggio anche in collaborazione con il Soarda (Reparto centrale dei Carabinieri Forestale specializzato in materia), con il quale ha coordinato alcune importanti operazioni di carattere nazionale, e docente alla Scuola Sottufficiali di Cittaducale, il forlivese ha svolto un’ampia attività come divulgatore ambientale nelle scuole, a favore della cittadinanza e dei volontari di associazioni di Difesa dell’Ambiente e di protezione degli animali.

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