Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Un 'lago artificiale' davanti a casa ogni volta che piove: "Bidentina pericolosa"

A denunciare, per la seconda volta in quattro anni, la mancata manutenzione e i lavori necessari per la raccolta delle acque piovane di via primo Maggio a Meldola sono due residenti

Un "lago artificiale" di fronte a casa ogni volta che piove. A denunciare, per la seconda volta in quattro anni, la mancata manutenzione e i lavori necessari per la raccolta delle acque piovane di via primo Maggio (dal numero 62 al numero 70) a Meldola sono i residenti Edgardo Bartoli e Gianfranco Giorgini che, con tanto di fotografie, si sono rivolti agli uffici competenti del comune di Meldola.

“Ogni volta che si verifica un evento atmosferico di pioggia o grandine, ormai sempre più frequenti e devastanti, si creano adiacenti alle nostre abitazioni dei veri e propri laghi – dichiara Bartoli - che mettono a rischio anche la circolazione stradale. Per questo motivo abbiamo scritto, sia nel 2014 sia a ottobre 2018, segnalando la pericolosità del tratto, ma non abbiamo ad oggi avuto nessuna risposta nemmeno dalla Provincia, a cui avevamo indirizzato la denuncia”. Gli abitanti quindi si sono rivolti all'associazione meldolese Etica&Mente, che si occupa, in maniera volontaria dei disagi degli abitanti, sollecitando la necessaria sicurezza e confronti pubblici con gli amministratori per migliorare i servizi ai cittadini. “Nel tratto in questione la strada è in pendenza – spiega Annunziata Santopuoli, presidente di Etica&Mente – e si trovano a terra solamente due raccolte per l'acqua; la prima è una piccola bocca di lupo e la seconda, al civico 68, è una botola di scolo. La mancata potatura e pulizia della scarpata (terra e alberi) che si trova prima dei due scoli provoca, in un primo momento, l'ostruzione di quella piccola, poi della grata fognaria, causando l'allagamento della strada e della proprietà con danni materiali alla struttura della casa e ai muri di cinta. Tali allagamenti non solo rendono difficile l'uscita dall'abitazione, ma occupano anche metà della carreggiata stradale in uno svincolo importante e molto pericoloso sulla strada provinciale Bidentina”.

"A quanto pare la pulizia e la manutenzione necessaria non viene svolta settimanalmente e quindi l'accumulo di foglie ostruisce la fogna. La grata fognaria non ha sifonatura – ribadisce Bartoli – e questo provoca esalazione continua di odori sgradevoli e proliferare di insetti. Abbiamo esposto il disagio più volte, verbalmente e in forma scritta al momento dei sopralluoghi, ma senza successo anche per insufficienza di pozzetti fognari”. Secondo i residenti, il muro delle abitazioni viene ripetutamente inondato dalle auto e mezzi pesanti di passaggio tanto da creare onerosi danni. “La situazione, che si è protratta per lungo tempo, mi ha costretto a un ripristino del muro – conclude Bartoli – e ho allegato poi la fattura relativa alla pulizia e ripristino della facciata con richiesta di rimborso, ma il Comune non si è mai fatto sentire”.

La presidente Santopuoli lancia quindi un appello agli amministratori meldolesi: “E' necessario intervenire con urgenza e non sottovalutare come sempre i problemi. Anche dal punto di vista della circolazione stradale ci vuole un attimo a sbandare, data la profondità dell'acqua, e a creare quindi incidenti in un tratto (da Meldola verso San Colombano) di mancata visibilità; cerchiamo di prevenire, invece di alimentare le situazioni di pericolo”.

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