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“Un vaccino contro i Tumori”: uno slogan per battere il cancro

Lo scopo è di finanziare, raccogliendo i 30.000 € necessari, la creazione di un Laboratorio di Immuno–monitoraggio presso l’IRST IRCCS di Meldola per le sperimentazioni cliniche e le cure contro i tumori

“Un vaccino contro i Tumori”: questo è lo slogan dell’iniziativa che grazie a UniCredit, l'Istituto Oncologico Romagnolo (Ior) e l’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (Irst Irrcs) promuovono in un ambizioso progetto comune. Lo scopo è di finanziare, raccogliendo i 30mila euro necessari, la creazione di un Laboratorio di Immuno–monitoraggio all’Irst Irccs di Meldola per le sperimentazioni cliniche e le cure contro i tumori, in particolare quella finalizzata ad “addestrare” le cellule del paziente a prevenire e curare alcuni tumori come il melanoma.

L’iniziativa rientra nelle “Settimane della Solidarietà” promosse da UniCredit e si terrà dal 18 febbraio al 2 marzo. UniCredit, consapevole del valore dell’iniziativa, ha deciso di mettere a disposizione diversi strumenti per coinvolgere il maggior numero di persone nella raccolta fondi. Così, clienti e non dell’istituto di credito, senza pagare alcuna commissione, potranno partecipare all’iniziativa donando tramite il sito internet "https://www.ilmiodono.it/org/ior-romagna" oppure recandosi presso una delle Agenzie UniCredit e versando sul conto corrente IBAN IT73I0200813220000102402097. Nei primi giorni di campagna, inoltre, alcuni volontari dello IOR saranno presenti nelle sedi Unicredit più importanti, per veicolare ai clienti l’iniziativa. Per pubblicizzare l’azione, infine, ogni utilizzatore dei punti bancomat (POS) vedrà comparire sul video un banner dedicato e l’invito a sostenere questa bella iniziativa.

Una volta finanziato, il laboratorio troverà posizione nell’area Cell Factory IRST. Nel Laboratorio i ricercatori IRST potranno procedere a differenti tipologie di studio, tra cui quelle su materiali cellulari correlati a terapie antitumorali con utilizzo di vaccini ovvero a quelle terapie sperimentali in grado di suscitare una forte risposta del sistema immunitario del paziente nei confronti dei tumori e mantenere una sorveglianza nel tempo. La costituzione del Laboratorio di Immuno-monitoraggio si presenta, quindi, come un passaggio fondamentale nel perfezionamento dei percorsi di cura con vaccini e per il potenziamento di tutte le attività di ricerca traslazionale dell’IRST IRCCS.

“L’Immunoterapia e i Vaccini Antitumorali sono oggi uno tra i percorsi di ricerca oncologica più promettenti – spiega il dottor Ruggero Ridolfi, Direttore dell’ Unità Operativa di Immunoterapia e Terapia Cellulare Somatica IRST, affiancato dalla Dr.ssa Angela Riccobon, Responsabile Cell Factory e dal Dottor. Massimo Guidoboni, Responsabile Ricerca Traslazionale UO Immunoterapia –. Questo tipo di terapia sfrutta la straordinaria capacità che hanno alcune cellule di “segnalare” determinate caratteristiche proprie dei tumori e poi di istruire il sistema immunitario a riconoscere e aggredire le cellule tumorali. Ricavate dal sangue del paziente, dopo coltura in vitro e opportuno “addestramento”, queste cellule sono somministrate attraverso una semplice iniezione intradermica. Grazie all’esclusivo utilizzo di materiale cellulare proveniente dal paziente, questo tipo di terapie ha un tasso di tossicità praticamente nullo. In tal senso è questo il tipico esempio delle cosiddette “terapie personalizzate” ovvero quel tipo di cure approntate sulle specifiche caratteristiche di ogni singolo paziente. Il Laboratorio di Immuno-monitoraggio che allestiremo grazie a Unicredit e IOR, servirà a sviluppare questo tipo di terapie, in particolare approfondire i meccanismi che regolano le risposte immunologiche”.  

“In trentaquattro anni l’Istituto Oncologico Romagnolo – dice Sergio Mazzi, Presidente dell’Istituto Oncologico Romagnolo - è stato precursore di innumerevoli iniziative rivolte alla ricerca contro il cancro. Noi dello Ior crediamo fermamente in questa nuova frontiera. Per questo vi chiediamo di essere, ancora una volta, tutti uniti per trasformare un sogno in realtà.”

“Salutiamo con piacere – afferma il dottor Mattia Altini, Direttore Sanitario dell’Irst Irccs  – l’intervento di sostegno e la vicinanza di una banca di livello europeo come Unicredit. Grazie a questo tipo di iniziative potremo implementare la dotazione tecnologica dell’IRST, aspetto fondamentale per continuare nelle attività di ricerca contro i tumori. Solo quest’anno abbiamo presentato al Ministero della Salute 21, lettere d’intenti su progetti di ricerca; progetti che, naturalmente, prevedono l’utilizzo di macchine o presidi come il futuro Laboratorio di Immuno-monitaraggio”.

“Essere in concreto una banca del territorio – sottolinea Graziella Bacchilega, Manager Ufficio Sviluppo Territoriale Centro Nord UniCredit – per noi significa essere presenti per lo sviluppo di progetti e attività che siano di sostegno, su diversi fronti, alle realtà locali. Per questo abbiamo deciso di rendere possibile la creazione di una grande rete di solidarietà destinata ad offrire un sostegno concreto al progetto portato avanti dall’Istituto Oncologico Romagnolo e dall’IRST - IRCCS di Meldola, impegnati nella ricerca e nelle terapie contro i tumori”.

“La raccolta fondi organizzata con lo Ior e l’Irst - Irccs di Meldola – afferma Maurizio Ingrosso, Responsabile Non Profit Innovation UniCredit - è una delle attività che realizziamo in Italia attraverso Universo Non Profit, l’iniziativa del Gruppo a sostegno delle organizzazioni del Terzo Settore. Aiutare le organizzazioni impegnate sui territori a scopi benefici e di utilità sociale è uno dei pilastri di Universo Non Profit che costituisce un modello di servizio dedicato per i progetti e le attività del Terzo Settore”.

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