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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca

Università, aumentano gli studenti in partenza per l'Erasmus

L’Università di Bologna, la Fondazione Universitaria San Pellegrino di Forlì e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia sono risultate vincitrici di progetti, per un totale di 1.550.837 euro

Oltre 4 mila studenti sono partiti nel 2016/17 dagli atenei e dagli istituti dell’Emilia-Romagna per un’esperienza Erasmus all’estero. È questo il dato che emerge dall’ultima analisi dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire, che vede la Regione al secondo posto in Italia per numero di mobilità, dopo la Lombardia. "I dati della mobilità Erasmus in Emilia-Romagna - dichiara Flaminio Galli, Direttore Generale dell’Agenzia - dimostrano come sia ormai consolidata la partecipazione al Programma Erasmus da parte degli Istituti di Istruzione Superiore della Regione. In particolare, l’Università Alma Mater di Bologna da anni raggiunge risultati eccellenti, con il primato nazionale per mobilità degli studenti e una posizione di prestigio a livello europeo".

Secondo i dati del 2016/17, gli studenti dell’Emilia-Romagna che hanno svolto un’esperienza all’estero sono 4.340 (+8% rispetto all’anno precedente), di cui 3.425 per studio e 915 per tirocinio. In vetta alla classifica nazionale, l’Alma Mater con 2.787 studenti – ben l’8% dell’intera mobilità italiana – si prepara a eguagliare il primato europeo del 2015/16. In crescita anche gli altri atenei della Regione: l’Università degli Studi di Modena e Reggio-Emilia raggiunge quota 659 borse, l’Università degli Studi di Ferrara 379, Parma 377; si segnalano anche i 79 studenti partiti dall’Accademia di Belle Arti di Bologna, tra i primi posti nell’ambito dell’Alta Formazione Artistica e Musicale.

Lo studente che parte in Erasmus dagli istituti dell’Emilia-Romagna ha in media 23 anni e mezzo, nel 61% dei casi è una ragazza e il suo soggiorno dura mediamente 6 mesi, che si riduce a poco più di 3 se si tratta di uno stage. I paesi scelti sono per lo più Spagna, Francia, Germania, Regno Unito e Portogallo. Rispetto agli studenti in arrivo, oltre 3.000 giovani europei nel 2016-2017 (+14%) hanno scelto gli atenei della Regione per studiare o svolgere un tirocinio. Tra i principali paesi di provenienza, Spagna, Germania, Francia, Portogallo e Regno Unito.

Nell’ambito della mobilità extraeuropea, l’Università di Bologna, la Fondazione Universitaria San Pellegrino di Forlì e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia sono risultate vincitrici di progetti, per un totale di 1.550.837 euro (oltre il 10% del budget disponibile). Questi fondi consentiranno loro di attivare 380 mobilità di studenti e docenti nel 2017/2018 soprattutto da e verso l’Albania, l’Australia, la Serbia, l’Armenia e il Vietnam.

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