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Vaccini anticovid, Carradori (Ausl): "Assumeremo altri 90 operatori. Prenotazioni? Lista lunga, ma mancano le dosi"

"Non piu' tardi di venerdì ho dato disposizione di assumere ulteriori 90 unita' di personale per le vaccinazioni", spiega Carradori

La Romagna alla ricerca di vaccinatori. Il direttore dell'Ausl unica, Tiziano Carradori, ha dato mandato di assumere altre 90 unità di personale per fare le iniezioni. Questo perche' "ad aprile dovremmo avere un consistente aumento delle dosi e non voglio trovarmi senza personale", spiega lo stesso Carradori, sabato pomeriggio intervenendo nell'appuntamento di pubblica utilità su Facebook a cura del parlamentare Marco Di Maio e del professor Claudio Vicini.

"Non piu' tardi di venerd ho dato disposizione di assumere ulteriori 90 unita' di personale per le vaccinazioni", spiega Carradori. Che poi, rispetto alla lentezza della campagna vaccinale in corso, ammette: "I problemi ci sono, e' inutile negarlo". Ad esempio, sottolinea, "abbiamo una capacita' di vaccinazione a domicilio molto dispendiosa dal punto di vista del tempo e questo aggrava le nostre difficolta' e la nostra efficienza". Il direttore dell'Ausl aggiunge: "Io ho fatto la scelta di consentire a tutti di prenotare il vaccino per capire le nostre difficolta', ma la lista e' lunga perche' non ci sono le dosi, non perche' non vogliamo vaccinare". Anzi, ci tiene a rimarcare Carradori, "ho anche assunto il rischio per ampliare la platea andando sotto con le dosi che dobbiamo riservare per i richiami. Questa settimana ho potuto vaccinare perche' altre aziende dell'Emilia-Romagna mi hanno prestato le dosi che servivano".

Ad oggi, spiega il direttore dell'Ausl romagnola, "circa il 67% delle dosi vengono destinate al completamento della vaccinazione e solo il 33% sono nuovi soggetti che accedono". L'Emilia-Romagna al momento e' "tra le regioni che ha piu' vaccinato in Italia e la Romagna ha vaccinato piu' anziani e operatori sanitari rispetto al resto della regione- sottolinea Carradori- pero' ne rimangono ancora tanti e andiamo a un ritmo che non copre neanche le nostre potenzialita'. Abbiamo una potenza di oltre 6.000 vaccinazioni al giorno, ma e' sfruttata meno del 90% perche' non abbiamo i vaccini".

Nonostante questo, annuncia il direttore dell'Ausl Romagna, "lunedi' dovremmo iniziare con le vaccinazioni per i i disabili e gli operatori nelle strutture". Secondo Carradori, "sarebbe opportuno vaccinare i caregiver, ma purtroppo al momento non e' previsto come prioritario. Le cose pero' si stanno muovendo e penso che nelle prossime settimane dovremmo avere la buona nuova per ampliare la platea vaccinale. In autonomia non lo possiamo fare, perche' il piano e' nazionale e lascia pochi margini alle aziende". Poi aggiunge: "Non puo' che far piacere vedere tanta gente che reclama il vaccino, ma ferma restando la carenza delle dosi, non possiamo derogare alle priorita'" previste nel piano vaccinale. (fonte Dire)

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