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Veglia di Pentecoste in Cattedrale per i cristiani perseguitati

Tale testimonianza non può passare sotto silenzio perché costituisce per tutti una ragione di incoraggiamento al bene e di resistenza al male”

In occasione della festa di Pentecoste la diocesi propone sabato, alle 20.45, in Cattedrale, la veglia di preghiera per i cristiani perseguitati, così come chiesto dai Vescovi italiani per questa occasione che sarà presieduta dal vescovo, Lino Pizzi. Nella preghiera, affermano i Vescovi, saranno ricordati “tanti cristiani e tante persone i cui diritti fondamentali alla vita e alla libertà religiosa vengono sistematicamente violati. Imploriamo il Signore, inchiniamoci davanti al martirio di persone innocenti, rompiamo il muro dell’indifferenza e del cinismo, lontano da ogni strumentalizzazione ideologica o confessionale. Tale testimonianza non può passare sotto silenzio perché costituisce per tutti una ragione di incoraggiamento al bene e di resistenza al male”.

La veglia inizierà in piazza Papa Giovanni Paolo II con la liturgia del fuoco animata da associazioni e movimenti ecclesiali. Si entrerà poi in Cattedrale dove don Roberto Rossi, parroco di Regina Pacis, racconterà la situazione drammatica dei cristiani perseguitati che vivono nei campi profughi di Erbil, in Kurdistan, che lui stesso ha visitato dal 2 al 9 maggio scorsi. La veglia proseguirà con le letture e l’omelia del Vescovo e la professione di fede di alcuni giovani. Al termine della veglia la preghiera proseguirà nella chiesa del Corpus Domini con l’adorazione eucaristica animata dal Rinnovamento nello Spirito mentre in piazza Papa Giovanni Paolo II si svolgerà, in collaborazione col bar “L’Urlo”, la festa dei giovani con la musica degli “Alterego”. In caso di maltempo il concerto si terrà presso la sede del bar “L’Urlo” in via Marcolini 4.

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