Cronaca

Venne fermato con 43 chili di droga: pena scontata, ora un biglietto di sola andata per l'Albania

Il 5 ottobre scorso, espiata la pena, dopo la convalida del Giudice di Pace è stato espulso con accompagnamento alla frontiera aerea di Bologna

Il Questore Lucio Aprile ha disposto l’allontanamento dal territorio nazionale di un pericoloso uomo di 43 anni di origini albanesi, la cui presenza in Italia "costituiva una minaccia concreta e attuale per l’ordine e la sicurezza pubblica". Già nel 2014 gli era stata revocata la carta di soggiorno, a seguito di una condanna per reati inerenti agli stupefacenti, maltrattamenti in famiglia e porto di armi e oggetti atti a offendere. Ad agosto 2016, inoltre, aveva nuovamente richiesto un soggiorno per famiglia, senza tuttavia ottenerlo a causa della condanna.

Pochi mesi dopo, ad ottobre dello stesso anno, l'uomo (all'epoca dei fatti 38enne) era stato nuovamente arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Forlì-Cesena, sempre per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo straniero, fermato dagli agenti della Sezione Antidroga, aveva tentato di fuggire, ma era stato raggiunto e arrestato. All’interno della sua auto furono rinvenuti 43 chilogrammi di marijuana, destinati al mercato dello spaccio tra il forlivese e la riviera romagnola. Per quest’ultimo reato l’uomo è stato condannato dalla Corte di Appello di Bologna alla pena di 5 anni e 10 mesi di reclusione. Dalle indagini svolte è emerso che l’uomo risulta uno dei principali referenti della criminalità albanese stanziata sul territorio.

Il 5 ottobre scorso, espiata la pena, dopo la convalida del Giudice di Pace è stato espulso con accompagnamento alla frontiera aerea di Bologna, a cura del personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura, che lo ha imbarcato sul volo per Tirana. Non potrà fare ritorno in Italia per 5 anni.

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