Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Veronica, diploma da 100 con la passione per l'elettronica: "Mi ha sempre affascinato"

"Ho avuto la fortuna di incontrare compagni di classe sempre pronti ad aiutare e con i quali mi sono sempre sentita come a casa", racconta

Madre italiana e padre inglese. Veronica Jenner Jones, 18 anni, è tra gli studenti dell'Istituto Tecnico Industriale "Marconi" di Forlì diventati "maturi" col massimo pinteggio. Si è specializzata in elettronica, ramo per il quale ha avuto una passione sin da piccola. In una classe con solo due ragazze su 27 alunni, "non mi sono mai sentita a disagio o in un qualche modo esclusa e di questo ne sono veramente grata a tutti i miei compagni". Ora è tempo di vacanze prima di iniziare il nuovo cammino universitario.
 
Si è diplomata col massimo dei voti. Se lo aspettava?
Non mi aspettavo di ottenere questo risultato ad essere sincera. Ho sempre studiato ma ciò nonostante temevo che l’emozione potesse giocare brutti scherzi durante l’esame ma fortunatamente i professori mi hanno fatta sentire subito a mio agio e sono quindi riuscita a dare il massimo.

Come mai ha scelto l'indirizzo di Elettronica?
Ho scelto questo indirizzo perché l’elettronica è sempre stata la mia passione fin da quando ero piccola. Mi ha sempre affascinato come si potessero creare macchinari in grado di aiutare le persone sia sul campo medico sia per quanto riguarda il lavoro. Inoltre l’Iti come scuola offre l’opportunità di utilizzare numerosi laboratori che a mio parere sono particolarmente utili per comprendere al meglio determinati concetti tecnici.

Come riassume i suoi cinque anni all'Iti?
Sono stati cinque anni fantastici. Ho avuto la fortuna di incontrare compagni di classe sempre pronti ad aiutare e con i quali mi sono sempre sentita come a casa; anche con i professori si è creato un rapporto di comprensione e di aiuto reciproco. Ho frequentato la terza all’Iti di Cesena per una serie di problemi dovuti alla grande richiesta del corso e quando sono riuscita a tornare a Forlì per la quarta avevo paura di non riuscirmi ad inserire in una classe già formata ma così non è stato, i professori e i compagni sono riusciti a farmi sentire da subito parte della classe e nonostante fossimo solo due femmine su ventisette non mi sono mai sentita a disagio o in un qualche modo esclusa e di questo ne sono veramente grata a tutti i miei compagni.

E il rapporto con la didattica a distanza?
La didattica a distanza è stata un’esperienza particolare. Ho trovato difficile mantenere alta la concentrazione durante le lezioni ma ciò nonostante le lezioni mi hanno ridato un senso di normalità che durante la quarantena si era perso. Mi sono mancati i rapporti umani, mi è mancato poter seguire le lezioni dalla lavagna e poter scambiare qualche risata con i compagni all’intervallo.

Oltre allo studio, ha qualche hobby in particolare?
Nel tempo libero amo uscire con i miei amici e ho una passione per la pittura e per la danza; inoltre mi piace molto leggere e ascoltare la musica.

Cosa farà nei prossimi mesi?
Sono entrata all’Università nella facoltà di Ingegneria Elettronica quindi ora mi concentrerò sull’esame della patente e mi concederò un po’ di vacanze fino all’inizio delle lezioni. 

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