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Verso il nuovo piano regionale dei rifiuti, l'assessore Priolo a Forlì per conoscere l'esperienza di Alea

Ha incontrato i soci e vertici di Alea Ambiente e ragionato con loro dei prossimi progetti della società, visitando l’area in cui sorgerà il nuovo EcoCentro

Ha incontrato i soci e vertici di Alea Ambiente e ragionato con loro dei prossimi progetti della società, visitando l'area in cui sorgerà il nuovo EcoCentro, Irene Priolo, Assessore all'Ambiente Regione Emilia-Romagna, presente venerdì pomeriggio in città. Ad accoglierla, i rappresentanti dei 13 Comuni soci della società in house providing (che hanno partecipato alla visita, alcuni in presenza - tra i quali il Sindaco del Comune di Forlì Gian Luca Zattini - altri in collegamento online); insieme a loro William Sanzani, Presidente Coordinamento Soci Alea Ambiente, e Daniele Carloni e Paolo Di Giovanni, rispettivamente Presidente e Direttore Alea Ambiente.

Irene Priolo, accompagnata dalla dirigente regionale Cristina Govoni, ha potuto confrontarsi con gli amministratori del comprensorio forlivese sui temi della sostenibilità ambientale, dell'inquinamento e in particolare della gestione dei rifiuti, in un contesto più ampio di economia circolare, al centro del quale stanno i comportamenti di imprese e cittadini, all'insegna di un ripensamento sia dei sistemi produttivi che degli stili di vita.

"Ridurre la produzione di rifiuti a smaltimento, aumentare la qualità della raccolta differenziata puntando sulle nuove filiere del riciclo sono i driver su cui si baserà il nuovo Piano regionale dei rifiuti - commenta l'Assessore regionale Irene Priolo -. Il percorso per la sua redazione è partito e la Regione lo ha improntato all'ascolto dei territori, dei portatori di interesse e alla partecipazione: occasioni di incontro come quella di oggi contribuiscono ad arricchire l'attività intrapresa, che avrà come obiettivi fondamentali la piena sostenibilità del sistema regionale di gestione dei rifiuti e la promozione di vera economia circolare".

La visita è stata l'occasione per ripercorrere l'attività della società che, costituita nel 2017, ha fatto registrare nel 2020 una quota di Raccolta Differenziata pari all'82,3%, per un totale di solamente 74,36 kg di rifiuto indifferenziato pro capite (-24% rispetto al 2019) e che ha portato il territorio forlivese a raggiungere ampiamente in anticipo gli obiettivi regionali (73% di raccolta differenziata) fissati.

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