Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca

Vertice di maggioranza per la nomina della nuova giunta: inizia la discussione ufficiale nel centrodestra

una settimana di distanza si è tenuto lunedì pomeriggio il primo vertice di maggioranza in un clima che trapela come sereno per cercare di trovare gli equilibri giusti e cominciare a definire la nuova squadra

Ci vorrà ancora un po' di tempo per la nuova giunta del Comune di Forli dopo la vittoria del centrodestra alle urne l'8 e 9 giugno. A una settimana di distanza si è tenuto lunedì pomeriggio il primo vertice di maggioranza in un clima che trapela come sereno per cercare di trovare gli equilibri giusti e cominciare a definire la nuova squadra. A partire dalle quote dei nove assessorati e della presidenza del Consiglio comunale da ripartire fra gli alleati di maggioranza sulla base dei risultati delle urne, e non solo, e fra le scelte "personali" del sindaco Gian Luca Zattini.

La situazione riparte dai nomi già circolati in questi giorni. Fratelli d'Italia, primo partito di coalizione con quasi cinque punti percentuali in più della Civica-Forli cambia, oltre 10 rispetto alla Lega e 12 su Forza Italia, si aspetta di vedere riconosciuto il proprio ruolo. E i rumors che gli assegnano due assessorati, quasi certa la poltrona di vicesindaco a Vincenzo Bongiorno; stesso numero per i civici di Paola Casara, potrebbero fare storcere il naso a qualcuno tra i meloniani. Oltre a Bongiorno per Fdi è in corsa per "un posto al sole" l'ex assessore Marco Catalano. Ma si potrebbe anche puntare su una donna, dato che da sistemare negli equilibri ci sono anche le quote rosa.

Per La Civica-Forli cambia, oltre a Casara, il nome che circola è quello del secondo più votato Kevin Bravi, senza trascurare però le possibili candidature in rosa di Lucia Crispino, quarta più votata, di Alessandra Ascari Raccagni, ex presidente del Consiglio comunale. C'è addirittura il nome che circola dell'ex dem ed ex assessora Sara Samorì, che è nell'area di Azione. Samorì tuttavia non è entrata in Consiglio comunale e il suo ingresso in giunta appare abbastanza remoto. Altro nome che circola è quello di Lorella Mignogna, non candidata ma anche lei "motore" della lista civica del sindaco.

La Lega vorrebbe invece vedere confermata l'ossatura della squadra che ha garantito la conferma di Zattini, sopratutto con le sue due "punte" Daniele Mezzacapo e Andrea Cintorino. Il segretario romagnolo del Carroccio Jacopo Morrone non l'hai mai nascosto, e l'ha ribadito al vertice di lunedì pomeriggio, ma potrebbe dovere accontentarsi di un unico scranno in giunta. Di certo proverà a far valere le sue ragioni nel prosieguo del confronto per arrivare alle "giuste proporzioni" e cogliere poi le opportunità che si apriranno, come la presidenza del consiglio comunale. Per Forza Italia, infine, sarebbero in gioco l'ex assessore Giuseppe Petetta e l'azzurro più votato Alberto Gentili. Su queste ipotesi si incastrano poi le scelte "avocate" al primo cittadino, a partire dalla conferma quasi certa del titolare dei conti Vittorio Cicognani, seguita magari da qualcun altro della sua prima squadra, come Valerio Melandri o un'altra figura anche per sedare eventuali malumori tra i partiti alleati. Con il nodo quote rosa che potrebbe regalare sorprese (da Agenzia Dire)

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