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Sabato, 4 Febbraio 2023
Cronaca

Il vescovo Lino Pizzi: "A settembre mi ritiro, come prescritto dal diritto canonico"

Annuale incontro con la stampa locale e gli incaricati per la comunicazione delle associazioni, dei movimenti e delle parrocchie, in occasione della festa di San Francesco di Sales

Vivace scambio di battute fra il vescovo di Forlì-Bertinoro monsignor Lino Pizzi e gli operatori della comunicazione, giovedì mattina, nella saletta della Libreria del Duomo, in via Solferino 19, nel corso dell’annuale incontro con la stampa locale e gli incaricati per la comunicazione delle associazioni, dei movimenti e delle parrocchie, in occasione della festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Il mini-convegno è iniziato con il saluto ai presenti del direttore dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, don Giovanni Amati, che ha poi lasciato parola e microfono a monsignor Lino Pizzi e ai successivi interventi del vicario episcopale per le comunicazioni sociali don Enzo Scaioli e del nuovo direttore del settimanale diocesano “Il Momento”, don Franco Appi.

Sulle ali del messaggio di papa Francesco per la 51° Giornata mondiale delle comunicazioni, dal titolo: “Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”, il presule modenese ha affermato che “la comunicazione è diventato un fatto forndamentale per la società e la chiesa. Mi accorgo che nel mondo c’è molto più bene di quanto pensiamo: in questi momenti di crisi è quanto mai necessario creare un’opinione, una cultura e una mentalità che vadano sul positivo”. E’ una responsabilità che i comunicatori si devono prendere soprattutto con riguardo ai giovani, “cui occorre dare fiducia e infondere speranza”. Dopo la lettura del messaggio papale operata da don Enzo Scaioli, che ha fatto suo l’invito rivolto da Bergoglio ai comunicatori di “spezzare il circolo vizioso dell’angoscia e arginare la spirale della paura, frutto dell’abitudine a fissare l’attenzione sulle cattive notizie”, don Franco Appi, neodirettore de “Il Momento” in sostituzione di Luciano Sedioli, collocato in congedo lavorativo dopo sei anni di servizio alla guida della testata, fondata nel 1919 dall’indimenticabile don Giuseppe “Pippo” Prati, ha anticipato i punti programmatici della sua linea editoriale, attenta al territorio, alle periferie cittadine e a tutte le istanze di base (non solo a quelle ecclesiali), ma in un contesto di approfondimento delle notizie.

Pungolato da un giornalista presente in sala, il vescovo Lino ha confermato che il 25 settembre prossimo, al compimento del 75° anno d’età, rassegnerà le dimissioni nelle mani del Santo Padre, come prescritto dal diritto canonico. Poi sarà il Papa a decidere se prorogare il suo incarico per alcuni mesi o meno. Al termine dell’incontro, don Giovanni Amati ha illustrato il programma delle celebrazioni del 4 febbraio, festa della Madonna del Fuoco: nel giorno della Patrona sarà, infatti, allestito un banco per la distribuzione di materiale informativo davanti alla Cattedrale, in collaborazione con “Il Momento”. Il direttore dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali ha annunciato anche la trasferta del 10 febbraio prossimo a Bologna. Nel capoluogo emiliano, giornalisti e comunicatori parteciperanno alla celebrazione regionale della Festa di San Francesco di Sales, incontrando l’arcivescovo di Bologna monsignor Matteo Maria Zuppi presso l’Istituto Veritatis Splendor, in via Riva di Reno 57. Nell’immediato futuro delle comunicazioni sociali forlivesi c’è anche un nuovo sito web, collegato a quello già esistente, “per dare maggiore visibilità alle parrocchie e alle Unità pastorali di Forlì-Bertinoro”. Non è esclusa la creazione di un Ufficio Stampa Diocesano, affidato ad un professionista della comunicazione, che funga da raccordo fra le varie istanze ecclesiali e lo stesso “Momento”

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