menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Via Emilia bis, Fratto: "Ragionamento territoriale per un progetto di ampio rilancio"

Per Fratto serve "un ragionamento territoriale complessivo sull'importanza e sulla strategicità di alcune infrastrutture necessarie che collegano l'intera Romagna"

Con il via libera del Consiglio comunale di Forlì al progetto di fattibilità tecnico-economica dei primi due lotti della via Emilia bis, si presentano "i nodi che riconducono alla necessità di un ragionamento territoriale complessivo sull'importanza e sulla strategicità di alcune infrastrutture necessarie che collegano l'intera Romagna, vista, ancora una volta, come entità di Area vasta, dalla quale non si può prescindere se si vuole rilanciare un progetto di sviluppo economico-sociale di ampio respiro".

Ad aprire la questione è il sindaco di Bertinoro e presidente della Provincia, Gabriele Antonio Fratto, che argomenta: "In questo ambito riveste una funzione fondamentale per tutte le Comunità prospicienti la Via Emilia il Collegamento Veloce che unirà Forlì a Cesena. Bertinoro, che è in mezzo alla tratta, non può non essere parte e coprotagonista in questo progetto. Rinnovo il sostegno nei confronti del Collegamento Veloce che deve portare al superamento delle criticità fino ad oggi evidenziate. Da tempo, infatti, il Comune di Bertinoro sta lavorando per mettere in sicurezza, tramite la realizzazione di una rotatoria, l'incrocio tra la via Emilia e la via Santa Croce, per la quale la
Provincia ha già stanziato nel bilancio triennale delle opere pubbliche 500mila euro".

"Con la Provincia, ente proprietario, abbiamo ripreso il confronto per la sistemazione della Via Santa Croce attraverso la realizzazione di opere necessarie e non più rinviabili - prosegue Fratto -. Il Comune di Bertinoro, poi, ha avviato con la società Forlì Mobilità Integrata, uno studio progettuale per migliorare ulteriormente le criticità già elencate e quelle legate alla ciclabilità, al traffico su via Nuova e nelle aree attigue ed alla messa in sicurezza di alcune fermate bus. Si tratta di interventi molto onerosi che il Comune di Bertinoro da solo non può sostenere. È fondamentale quindi proseguire in un ragionamento generale ampio che dia risposte concrete e sostenibili anche dal punto di vista finanziario".

"È chiaro che il collegamento delle nostre zone produttive da e verso Forlì e da e verso Cesena porterà nuovi posti di lavoro e competetività anche grazie alla velocità dei collegamenti con le principali arterie viarie nazionali - prosegue Fratto -. Come sindaco del Comune di Bertinoro, quindi, mi dichiaro disponibile ad un ragiornamento territoriale complessivo e condivido quanto dichiarato anche dal sindaco di Cesena che afferma che il prossimo passaggio, per quel che ci riguarda, sarà il lotto zero della Secante fino a Bertinoro".

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Forlì usa la nostra Partner App gratuita !

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Forlì è al centro del Nonprofit: il 23 aprile si terrà l'open day

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento