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A Predappio e Villa Mussolini le iniziative per la nascita del Duce

Per la commemorazione della nascita di Benito Mussolini, avvenuta il 29 luglio 1883, sono in programma una serie d'iniziative aperte a tutti presso il museo Villa Mussolini di Forlì

Per la commemorazione della nascita di Benito Mussolini, avvenuta il 29 luglio 1883, sono in programma una serie d’iniziative aperte a tutti presso il museo Villa Mussolini di Forlì.  Il 29 luglio alle ore 11.00 è prevista la Santa Messa celebrata da padre Giulio Maria Tam, mentre il 30 luglio ci sarà un incontro all’interno del parco della villa museo con Guido Mussolini e i membri dell’Ordine dell’Aquila Romana (istituito dal Duce), a seguire si terrà il pranzo. ?
Il 31 luglio è in programma l’evento principale di questi tre giorni di festa, con la Santa Messa celebrata alle ore 11.00 da padre Giulio Maria Tam e alle ore 12.00 con il tradizionale pranzo conviviale, ovvero uno storico appuntamento che continua a riscuotere enorme successo (per l’occasione sono previste riprese televisive).

?Nel corso dei tre giorni di celebrazioni sarà allestita una grande mostra del maestro di Gradara Mirco Ambrogini, curata dal critico Alessandro Spada e incentrata sul tema del degrado post-bellico della società.

?L’artista Mirco Ambrogini ha già realizzato in passato per il museo “Villa Mussolini” un importantissimo ciclo di affreschi parietali a decoro delle sale del Centro Studi “Romano Mussolini”, un luogo dal fascino unico che riesce sempre ad incantare i visitatori.

A PREDAPPIO - Domenica 31 luglio a Predappio si terrà una camminata, che partirà dalla chiesa di San Antonio per raggiungere il cimitero, con una pesante croce di circa 5 m. x 2, che verrà innalzata davanti alla cripta Mussolini.

Per l’occasione Padre Tam reciterà il santo Rosario. Il titolare di “Villa Mussolini” Domenico Morosini spiega così la scelta: “Il simbolo della croce fa parte della nostra cultura, storia e religione, inoltre in questo contesto rievoca i Patti Lateranensi (11/2/1929) firmati in giustizia e pace da Benito Mussolini e dal cardinal Gasparri sotto il pontificato di Papa Pio XI, che definì il Duce come l’uomo della provvidenza”.
 

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