menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Codice rosso", picchiata e costretta ad un rapporto sessuale: il bruto è in carcere

Dopo il crollo psicologico, ha trovato il coraggio di denunciare quanto accaduto. Il bruto è stato assicurato alla giustizia dai Carabinieri di Ronco

L'ha picchiata. E poi con la forza l'ha costretta ad un rapporto sessuale. Dopo il crollo psicologico, ha trovato il coraggio di denunciare quanto accaduto. Il bruto è stato assicurato alla giustizia dai Carabinieri di Ronco. Si tratta di un 26enne ucraino, già noto alle forze dell'ordine, ora in carcere con le accuse di " violenza sessuale aggravata con limitazione della libertà personale" e "lesioni aggravate". I fatti si sono consumati ad inizio ottobre. Secondo quanto ricostruito dalla vittima, anch'essa ucraina, i due si erano appartati nel cuore della notte in auto in un parcheggio nei pressi di un parco per consumare un rapporto sessuale. 

Improvvisamente il 26enne ha cambiato il proprio atteggiamento. Stando a quanto riferito dalla vittima, il connazionale l'avrebbe picchiata con violenza, costringendola con forza ad avere un ulteriore rapporto. E nell'occasione la giovane ha subìto delle lesioni. Dopo qualche giorno di malessere psichico e fisico, la ragazza si è confidata con i propri famigliari, decidendo prima di recarsi al pronto soccorso del "Morgagni-Pierantoni" per farsi visitare, e successivamente dai Carabinieri di Ronco.  

I militari dell’Arma, dopo aver raccolto la denuncia, hanno attivato immediatamente la procedura del cosiddetto "codice rosso", la legge entrata in vigore lo scorso 8 agosto, a tutela delle vittime di violenza, con indagini tese a chiarire la dinamica dei fatti e ad identificare il ragazzo, del quale, la vittima, aveva fornito soltanto il nome. Sulla base degli elementi raccolti dai militari, il pubblico ministero Lucia Spirito ha richiesto un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il giudice per le indagini preliminari ha applicato la normativa per i reati di violenza sessuale aggravata con limitazione della libertà personale nonché per lesioni aggravate nei confronti del ragazzo.

Venerdì i Carabinieri di Ronco si sono recati sul posto di lavoro del giovane per prelevarlo e condurlo in caserma per le formalità di rito. Ora è in carcere a disposizione della magistratura. 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento