Vivere a Rocca San Casciano, fioccano le richieste per la casa gratis. E c'è chi è pronto a cambiare vita

La casa nel centro del paese, concessa con il Progetto gratuitamente per una settimana a chi voglia provare la vita a Rocca è già stata prenotata fino a metà ottobre

Un bilancio positivo quello dei primi due mesi di "Cambia Vita". Questo il giudizio dei promotori del Progetto, presentato ufficialmente sabato al Teatro Italia di Rocca San Casciano, con l’intervento, tra gli altri, anche dell’assessore regionale alla Montagna, Barbara Lori. "Il nostro obiettivo - sottolineano i promotori del Progetto - è ovviamente fare in modo che vi sia qualche nuovo nucleo familiare o singola persona che decida di trasferirsi stabilmente a Rocca, apprezzando la qualità della vita che qui si può sperimentare. Crediamo che questo risultato non sia lontano dal concretizzarsi".

La casa nel centro del paese, concessa con il Progetto gratuitamente per una settimana a chi voglia provare la vita a Rocca è già stata prenotata fino a metà ottobre, e da quando è a disposizione, a partire da sabato 18 luglio, non è mai stata lasciata vuota. Continuano ad arrivare richieste. Finora, complessivamente a "Cambia Vita" sono arrivate circa 200 mail e più di 150 telefonate. Decine sono stati gli incontri svolti di presenza o in video collegamento con persone interessate a conoscere le opportunità di Rocca, in termini di qualità della vita. Attualmente sta provando la vita in paese nella casa in prova una famiglia di Rieti, e sabato arriverà una giovane coppia da Crotone.

Il Progetto "Cambia Vita" del Comune di Rocca San Casciano, è stato ideato in collaborazione con Confedilizia Forlì-Cesena e con l’Associazione Culturale Tradizioni Acquacheta, e ha finora ricevuto il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Gal L’Altra Romagna, Confartigianato Forlì, Confcooperative Forlì-Cesena, e di due storiche realtà imprenditoriali rocchigiane (Gruppo Ginestri e Fabbri Boutiques). Confedilizia Forlì-Cesena, l'associazione dei proprietari di casa "esprime orgoglio" per aver portato il proprio contributo al Progetto, essendone sin dall’inizio tra i promotori assieme al Comune di Rocca San Casciano e all’Associazione Culturale Tradizioni Acquacheta. Lo sottolineano in una nota Carlo Caselli, presidente provinciale dell’Associazione dei proprietari di casa, Stefano Senzani, presidente vicario, e Vincenzo Bongiorno, segretario generale.

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“Gli aspetti positivi del Progetto - dichiarano Caselli, Senzani e Bongiorno - sono molteplici. In primo luogo quello di mettere in evidenza la qualità della vita in un Comune di collina come Rocca San Casciano, puntando apertamente al ripopolamento del paese e non solo ad una promozione turistica. Vi è poi un altro importante aspetto che il Progetto porta, aprendo inevitabilmente la strada al recupero del patrimonio immobiliare esistente, tema molto importante in un contesto generale sempre più sensibile e giustamente attento ad un minor consumo del suolo". Infine Bongiorno, che in rappresentanza di Confedilizia Forlì-Cesena fa parte del gruppo di lavoro del progetto sin dall’inizio, nel dicembre 2019, aggiunge: "Il Progetto "Cambia Vita" può essere preso a modello di come tentare di ripopolare un Comune di collina. Nei primi due mesi di avvio del Progetto, ci siamo resi conto che molte persone, di ogni fascia anagrafica, cercano la riscoperta di una vita di qualità all’insegna della semplicità, della socialità e del contatto con la natura".

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