Festa per i 50 anni della Misericordia di Rocca San Casciano davanti a 300 volontari

E' ancora forte nella popolazione locale l’eco per i festeggiamenti dei 50 anni di attività della Misericordia di Rocca San Casciano

Scade il 4 ottobre prossimo il bando per quattro posizioni per il Servizio civile universale tra gli anziani della Misericordia di Rocca San Casciano, all'interno del progetto “Piccolo paese grandi solidarietà 2019”. I ragazzi prescelti potranno svolgere un servizio in aiuto a persone anziane e non autosufficienti con macchina e ambulanze, ma anche usufruire di una formazione specifica come autisti di ambulanza emergenza 118, se patentati da 3 anni e almeno 21enni.

Nel frattempo è ancora forte nella popolazione locale l’eco per i festeggiamenti dei 50 anni di attività della Misericordia di Rocca San Casciano. Preceduta dalla Messa celebrata dal parroco don Tedaldo Naldi, la cerimonia si è svolta nella centralissima piazza Garibaldi, con la partecipazione di 300 volontari in rappresentanza di tutte le Misericordie romagnole. “Non è certo un’esagerazione - dichiara la governatrice della Misericordia rocchigiana, Grazia Romagnoli - se dico che domenica scorsa l’intera Rocca si è unita in piazza ai nostri festeggiamenti”.

Forte di 82 volontari effettivi e 316 simpatizzanti, la Fraternità rocchigiana è stata fondata nel 1969 dall'allora parroco don Luigi Maretti, per una partecipazione attiva alla vita della comunità che si ispira ai valori di fratellanza, gratuità e condivisione dettati dalla fede cristiana. Al suo attivo, la Misericordia vanta un servizio sussidiario a 360° sul piano socio-sanitario, grazie alle tre ambulanze che svolgono anche funzione di “118” 24 ore su 24 in convenzione con l’Asl Romagna.

"Nel solo 2018 - continua la Romagnoli - abbiamo effettuato 645 viaggi, per un totale di 28.100 chilometri". Affiliato alla Fraternità opera anche un Gruppo socio-culturale con 222 soci volontari e un auto a disposizione, che organizza manifestazioni culturali e ricreative, ma accompagna anche anziani e persone bisognose all’ospedale o a visite socio-sanitarie. "Nel 2018 ha compiuto 276 viaggi per ben 16.205 chilometri percorsi". La Governatrice di Rocca riporta anche quanto dichiarato domenica, alla festa del 50°, dal presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia, Roberto Trucchi: “Sono lieto di aver conosciuto una Misericordia così viva e vera. Cinquant’anni possono sembrare pochi, ma voi li avete riempiti di solidarietà ed altruismo nello spirito più alto possibile, dimostrando coraggio al servizio della vostra comunità”.

La stessa Romagnoli, al termine della propria relazione, letta dalla socia Silvia Spada, ultimo gesto del protocollo prima del rituale taglio del nastro, ha presentato un opuscolo scritto da Mauro Pretolani, “Fraternità di Misericordia di Rocca San Casciano, Don Luigi Maretti 1969-2019”, che racconta la storia dell’istituzione benefica sin dal suo nascere. E’ così emersa un’altra figura risultata determinante per l’operatività dell’organizzazione socio-caritativa rocchigiana: don Vittorio Fabbri. Il sacerdote, parroco di Berleta, iniziò a raccogliere carta e cartone assieme ad un gruppo di giovani, contribuendo fattivamente all’acquisto della prima storica ambulanza.

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