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Allarme zanzara coreana. Forlì è salva, non è arrivata

Il suo nome completo è Aedes Koreicus e le autorità sanitarie sono già in allerta per una sua possibile invasione, a partire dal Nord Italia. La chiamano zanzara coreana

Il suo nome completo è Aedes Koreicus e le autorità sanitarie sono già in allerta per una sua possibile invasione, a partire dal Nord Italia. La chiamano zanzara coreana e, come la zanzara tigre, proviene dal Sudest asiatico. Il primo avvistamento di questa resistente zanzara è stato registrato a Belluno nel 2011. “Nella nostra zona non ci sono – rassicura Roberta Colonna, entomologa del servizio igiene pubblica Ausl Forlì – comunque siamo sempre attenti alle specie diverse che arrivano, perchè possono essere potenzialmente vettori di malattie”.

Per quanto riguarda la zanzara tigre “ci sono stati molti ristagni di acqua, prima con la neve, poi con la pioggia – continua Colonna – queste zone sono più esposte a focolai. Abbiamo predisposto la lotta con l'antilarvale già da metà aprile. Cerchiamo di evitare gli 'adulticidi, e sconsigliamo le disinfestazioni. Meglio agire alla base”.

Da parte di Arpa proseguono, per conto della Regione, le attività di monitoraggio alla zanzara tigre. Permangono fermi gli obiettivi del piano di ottimizzare le attività di sorveglianza di lotta al vettore per la prevenzione di Chikungunya e Dengue, due malattie virali trasmissibili da parte della zanzara. Il piano prevede lo sforzo congiunto e sinergico delle Amministrazioni locali e del Servizio Sanitario Regionale; essenziale, per il raggiungimento dei fini, è la collaborazione dei cittadini.


Già a partire dal 2007, in Emilia Romagna, è attiva, quale strumento base di lotta alla zanzara, una rete di monitoraggio per lo studio e la sorveglianza della popolazione di Aedes albopictus, istituita dall´Assessorato alle politiche per la salute della Regione, con il supporto tecnico scientifico del Gruppo regionale per la lotta alla zanzara tigre. L'attività  è basata sull´utilizzo di un metodo indiretto che prevede il posizionamento delle ovitrappole e il conteggio quindicinale delle uova deposte dalla zanzara.

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