Cronaca

Indice di gradimento: Zattini tiene durante l'alluvione, in aumento rispetto alle elezioni. Bonaccini primo tra le regioni

Gian Luca Zattini tiene nell'indice di gradimento espresso dai forlivesi. E' quanto emerge dalla "Governance Poll" 2023

Gian Luca Zattini tiene nell'indice di gradimento espresso dai forlivesi. E' quanto emerge dalla "Governance Poll" 2023 pubblicata dal Sole 24 Ore questa mattina. Zattini, in termini generale, si posiziona nella fascia medio-alta della classifica, al 37° posto come gradimento. Il sindaco gode, in particolare, del sostegno - dichiarato al sondaggio - del 54,5% dei suoi concittadini, in linea esatta con quanto riscontrato nel 2022 (era un analogo 54,5%). Non solo, sempre secondo il Sole 24 Ore Zattini ha aumentato di un +1,4% il gradimento dal 2019, quando venne eletto.

La domanda posta dal sondaggio a un campione di 600 persone è stata: “Le chiedo un giudizio complessivo sull’operato del sindaco della sua città. Se domani ci fossero le elezioni comunali, lei voterebbe a favore o contro l’attuale sindaco?”. Il sondaggio è stato realizzato dal 15 maggio al 30 giugno, quindi in piena alluvione e il dato sembrerebbe così indicare che la gestione della calamità che ha travolto la città non ha sostanzialmente influito sul gradimento dichiarato nei confronti di Zattini. 

Tra i presidenti di Regione, invece, spicca il risultato di Stefano Bonaccini per l'Emilia Romagna (69%), che soffia a Luca Zaia (Veneto, 68,5%) un primato detenuto per dodici anni. Al terzo posto si attesta Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia 64%), già secondo un anno fa.

Il sindaco forlivese è quello che va meglio in Romagna. Migliora nel gradimento, ma resta comunque sotto nella classifica generale, il riminese Jamil Sadegholvaad che balza al 53,5% salendo di due punti e mezzo dallo scorso anno e arrivando a tallonare Zattini, con un solo punto di differenza (47° posizione). Sadegholvaad aumenta il suo consenso di 2,2 punti percentuali rispetto all'elezione. Male, invece, il ravennate Michele De Pascale (67° posizione), che si assesta al 50%, in calo di due punti dallo scorso anno e di quasi 10 punti dal giorno dell'elezione, ma c'è da dire che all'epoca De Pascale godeva di un consenso record al 59,5%.

In Emilia fanno meglio di Zattini il ferrarese Alan Fabbri (13°), il bolognese Matteo Lepore (16°) e i sindaci di Modena (16°)  e Parma (4°). "Fare il sindaco è l’onore più grande - afferma il sindaco Zattini -. Lo è quando le cose vanno bene, ma lo è ancora di più quando le cose vanno male e bisogna rimboccarsi le maniche, ammettere i propri sbagli e dare il massimo per il benessere e il futuro della propria comunità. Il consenso, il rapporto di fiducia con i cittadini si costruisce giorno dopo giorno nella difficoltà delle scelte gestionali più concrete". 

"È un matrimonio che si rinnova col tempo e si rafforza grazie a un lavoro quotidiano con imprese e cittadini del territorio, indipendentemente dalle ideologie - prosegue il primo cittadino-. Il monitoraggio sull’apprezzamento e la credibilità amministrativa dei sindaci che ogni anno effettua il Sole24 Ore ci riporta un quadro soddisfacente, il migliore a livello romagnolo e in crescita di un +1,4% rispetto al giorno delle elezioni. Il 37° posto in classifica e il periodo di effettuazione del sondaggio - dal 15 maggio al 30 giugno 2023 - sono la riprova che la reputazione la si conquista piano piano, con serietà e concretezza, mettendo a terra i progetti e delineando un percorso di condivisione della città del futuro. Avevamo promesso di cambiare passo. Lo stiamo facendo ogni giorno, oltre ogni pregiudizio".

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