Cronaca

Zecchino d'Oro, illustratrice meldolese lavora all'animazione della canzone di Enrico Ruggeri dedicata ai papà

C'è un pezzo di Meldola nell'ultima edizione dello Zecchino d'Oro, andato in onda su Raiuno la vigilia di Natale

C'è un pezzo di Meldola nell'ultima edizione dello Zecchino d'Oro, andato in onda su Raiuno la vigilia di Natale. Il “Panda con le ali”, testo e musica di Virginio e Daniele Coro, è la canzone vincitrice della 65ima edizione. Il brano è stato premiato al termine della finale, andata in onda su Rai1 dall'Antoniano di Bologna, condotta dal direttore artistico Carlo Conti. A dare voce alla canzone Mariapaola Chiummo, 7 anni, di Scicli (Ragusa), accompagnata dal Piccolo Coro diretto da Sabrina Simoni.

Ma nell'animazione di un'altra canzone c'è la mano di una illustratrice meldolese. Quest’anno Laura Fuzzi, 33 anni, ha avuto occasione di lavorare all'animazione della canzone in gara “Gioca con me papà”, di Enrico Ruggeri. La collaborazione con lo Zecchino d’Oro 2022 è stata realizzata con il coordinamento dei produttori delegati della milanese Graffiti Creative. Fuzzi abita e lavora a Meldola. Ha studiato Arte a Forlì e conseguito i suoi studi alla Scuola Biennale Statale Urbino nel corso di Perfezionamento Disegno animato (Fumetto, Illustrazione e Fotografia). Nel corso degli anni scolastici ha approfondito gli studi di fumetto nei laboratori di Guglielmo Signora, Alessandro Baronciani e Laura Scarpa. Lavora con lo Zecchino d'Oro dal 2015.

Spiega la giovane maledolese: “Quando ho ascoltato per la prima volta la canzone, ho pensato a lungo a cosa rappresentare. Per me era fondamentale dare forza alle parole del testo, sottolineando l’importanza del rapporto che si instaura tra padri e figli e che, a volte, rischia di restare sullo sfondo perché, nell'immaginario collettivo, l'infanzia richiama le figure femminili. Proprio per questo motivo, all'interno dell'animazione, la figura della madre è volutamente assente. Ciò che conta è la relazione di tenerezza, gioco, vicinanza tra un papà che rientra stanco dal lavoro e la sua bimba che lo sta aspettando con tutto il cuore e proprio per avere un momento speciale tutto per loro, durante il quale il tempo possa non terminare mai. La mamma la possiamo immaginare impegnata in altro, o può trattarsi di una famiglia monogenitoriale”.

Il video animato è diviso in tre episodi. Ogni bambina ha un mondo interiore che prende vita e trasporta il genitore in un’incredibile avventura. Importanti sono però i piccoli gesti, le carezze, il prendersi per mano e la protezione che ciascuno dona all'altro. Al termine di ogni avventura c’è un “ritorno alla normalità”, lasciando lo spettatore in una moltitudine di colori e sensazioni che ispirerà i più piccoli e muoverà al ricordo la memoria dei più grandi.

La tecnica di realizzazione è quella dell’animazione tradizionale “frame by frame” che prevede la realizzazione di 8 disegni al secondo per circa 1440 disegni totali. La colorazione è stata fatta anche questa a mano, con la tecnica della matita acquerellabile. “Per la realizzazione del lavoro sono stati necessari circa tre mesi in cui ho collaborato con un gruppo di lavoro. - spiega - I keyframe sono stati intercalati da Riccardo Ghiotto e Nicola Delogu. La prima colorazione e la scansione sono state realizzate da Lena Ravioli e Dario Romagnoli. Infine si è occupato del montaggio Simone Pelatti”.
 
La Canzone Animata si può vedere sul canale YouTube del Piccolo Coro dell’Antoniano, sul canale per bambini RAI Yoyo e su RAIPlay.

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