Cronaca

Zona rossa, Zattini a Salotto blu: "Conosco i numeri della pandemia, ma dobbiamo imparare a convivere con il virus. Non possiamo chiudere tutto"

La stagione dei musei? "Faremo il possibile per iniziare in aprile come previsto ma il termine ultimo per le celebrazioni dantesche

Il sindaco di Forlì, Gian luca Zattini, è stato intervistato da Mario Russomanno negli studi di VideoRegione per la trasmissione che andrà in onda lunedi alle 22,30. Inevitabilmente il tema delle nuove restrizioni e della "zona rossa" è stato al centro della conversazione: "I dati che l' Asl presenta non sono inventati e preoccupano me come qualsiasi pubblico amministratore ma penso che, ad esempio, le scuole svolgano un ruolo reale e simbolico enorme, penso anche  alla salute psicologica di bambini e ragazzi e credo che chiuderle sia uno sbaglio - è la premessa -. Sono gestite in sicurezza e il problema dei trasporti varia a seconda delle dimensioni delle città e delle precauzioni prese, servirebbe autonomia decisionale".

"Ritengo inoltre che il dramma economico di tante piccole imprese, dello sport, dello spettacolo e della cultura possa sfociare in una emergenza sociale e la cosa mi preoccupa - prosegue -. Occorre mettere in preventivo qualche rischio, chi ci dice del resto quando finirà l'emergenza?". I vaccini? "Ben ha fatto San Marino ad approvvigionarsi dello Sputnik, la scienza è scienza dappertutto, anche in Russia, non siamo gli unici al mondo ad avere scienziati". La stagione dei musei? "Faremo il possibile per iniziare in aprile come previsto ma il termine ultimo per le celebrazioni dantesche, per ragioni di accordi con altri musei, è il mese di luglio. Vedremo" . La Forlì del futuro? "Rimarranno ferite pesanti, ma stiamo cercando di intercettare finanziamenti europei attraverso progetti innovativi. Alcune iniziative le stiamo progettando assieme a Rimini, Cesena e Ravenna, il valore di squadra sarà fondamentale".

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